I bimbi uccisi dal treno in Calabria abitavano nel milanese

I bimbi uccisi dal treno in Calabria abitavano nel milanese

L'incidente è avvenuto fuori dal centro urbano all'altezza di contrada San Giorgio. P. di sei anni, non c'è stato nulla da fare mentre la quarantanovenne Simona Dall'Acqua è ricoverata in gravissime condizioni all'ospedale Riuniti di Reggio Calabria.

La donna verrà sottoposta a un delicato intervento per cercare di arginare i gravi danni causati dall'impatto con il treno. I medici le hanno diagnosticato un grave trauma cranico e fratture multiple al bacino ed alla spalla. I tre si stavano recando al mare e, secondo le prime ricostruzioni, la bambina e' sfuggita al controllo della mamma che, insieme con il fratellino, hanno tentato di fermarla. La donna sarebbe quindi stata costretta a inseguirla insieme al figlio per cercare di farla allontanare dai binari.

La donna e l'altro ragazzino avrebbero cercato di raggiungerla ma non si sarebbero resi conto dell'arrivo del regionale partito da Reggio Calabria con destinazione Catanzaro Lido. L'uomo, compagno della donna ma non padre delle due piccole vittime, è invece rimasto illeso. La donna è molto conosciuta in paese ed è sposata con un noto commerciante di Brancaleone.

Non ha riportato alcuna conseguenza del tragico incidente nel quale sono rimasti cpoinvolti i suoi familiari semplicemente perché non si trovava nello stesso posto. Ha raccontato di aver fatto scendere la compagna con i figli dall'auto e mentre stava parcheggiando si sono incamminati verso i binari. La milanese (separata) aveva raggiunto da alcuni giorni Brancaleone per trascorrere le vacanze estive con i figli ed il convivente. I tre non si sarebbero accorti del sopraggiungere del treno.

La Procura della Repubblica di Locri ha aperto un'inchiesta sull'incidente ferroviario accaduto nel pomeriggio a Brancaleone, dove due bambini di 12 e 6 anni sono morti investiti da un treno regionale mentre attraversavano i binari insieme alla madre, Simona Dall'Acqua, di 49 anni, di Milano.