Gaia uccisa a 7 anni da una medusa

Gaia uccisa a 7 anni da una medusa

"Ho chiesto aiuto al personale della barca su cui eravamo, chiedendo se ci fosse qualche prodotto in grado alleviare il dolore, ma non avevano nulla", ha aggiunto la donna non senza lanciare accuse e innescare la polemica non solo sulla mancanza di un kit di pronto soccorso sull'imbarcazione ma anche sul fatto che nessuno li aveva avvertiti sul possibile rischio di incappare in una medusa killer nella zona, la paradisiaca isola di Sabitang Laya. Stava raccogliendo conchiglie a riva, quando si è messa a gridare dal dolore. In ospedale la piccola è stata dichiarata morta per quella che i sanitari hanno definito una grave reazione allergica.

"Ho visto la parte superiore della gamba diventare viola", ha raccontato la madre della bambina, Romanita Cabanlong, ai media locali.

Stava facendo il bagno, quando è stata sfiorata dalla box jellyfish, la medusa più velenosa al mondo. Secondo gli esperti si tratta di una medusa con sessanta tentacoli, ognuno dei quali composto da 500mila terminazioni velenose. Il veleno quando entra nel circolo sanguigno causa intensi spasmi muscolari, paralisi respiratoria e infine arresto cardiaco, il tutto nel giro di 2-3 minuti. "Penso alla Caravella portoghese, molto diffusa in Australia", o alla medusa scatola.

"Per fortuna queste specie pericolosissime fino ad ora non sono state segnalate nei nostri mari. Diverso è il caso australiano, dove si sono registrate nel corso degli anni diverse vittime, tanto che sulle spiagge ci sono i cartelli che segnalano il pericolo - aggiunge il pediatra - Fra le reazioni alle meduse dei nostri mari non sono segnalati casi di mortalità, ma certo l'incontro può essere davvero molto doloroso".