Febbre del Nilo, Fontana: "I comuni si impegnino nella lotta alle zanzare"

Febbre del Nilo, Fontana:

Stando ai dati del Pirellone i casi accertati di virus del Nilo nel 2018 sono 22. Le notizie arrivano dalla Toscana e da Milano, dove si registrano nuovi ricoveri a causa del contagio del virus West Nile. Entrambi i pazienti sono ricoverati nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Treviso e hanno 74 e 56 anni. L'uomo era arrivato in Lucchesia domenica 19 agosto per fare visita ad alcuni parenti e giovedì 23 agosto, dopo due giorni di febbre, è stato condotto al Pronto Soccorso del "San Luca".

Le sue condizioni - come evidenzia il direttore delle malattie infettive di Lucca Sauro Luchi - sono in lieve miglioramento, considerata anche l'età avanzata dell'uomo, che viene comunque tenuto sotto stretta osservazione da parte dell'equipe sanitaria della struttura. Lo rende noto l'Ats Città Metropolitana di Milano. Si tratta di un uomo di 63 anni di Milano, che si trova in questo momento al Policlinico e che è in fase di guarigione, e di un altro uomo di 80 anni di Inveruno, che si trova nell'ospedale di Legnano. Proprio oggi il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana aveva chiesto ai Comuni più efficaci "azioni di contenimento delle zanzare".

Da precisare che le punture di zanzare rappresentano il principale mezzo di trasmissione all'uomo ma che la febbre "West Nile" non si trasmette da persona e persona, neanche tramite le zanzare.