F1: Massa, Alonso divide i team

F1: Massa, Alonso divide i team

Dopo le fake news circolate in questi giorni, arriva oggi l'annuncio ufficiale. Alla Formula 1! Continuano gli altri progetti per lo spagnolo che nel prossimo week end affronterà la 6 ore di Silverstone con la Toyota, ma l'ex Ferrari - questo martedì - ha messo un termine alla competizione che lo ha reso famoso, annunciando il ritiro dal circus al termine della stagione (ultimo Gran Premio il 25 novembre ad Abu Dhabi). Non abbiamo mai avuto alcun problema tra noi fuori dalla macchina, mi ha sempre trattato molto bene, ma esiste un Alonso fuori della macchina e un Alonso dentro la macchina: "sono due persone diverse". "Vediamo che cosa mi darà il futuro, ci sono nuove sfide dietro l'angolo". So che torneranno a essere forti e, forse, a quel punto sarà per me il momento di tornare a correre nella categoria. L'asturiano ufficialmente ha dichiarato:"Sto vivendo uno dei momenti più felici della mia vita, ma ho bisogno di esplorare nuove avventure".

Fernando è una parte importante della nostra storia e si unirà a una linea illustre di piloti della McLaren. "Ho preso questa decisione qualche mese fa e ringrazio Chase carey e Liberty Media per lo sforzo fatto per cercarmi di cambiare idea". Infine, voglio anche ringraziare i miei ex team, i miei compagni di squadra, rivali, colleghi, partner, i giornalisti e tutti coloro che hanno lavorato con me nella mia carriera in F1. Rispettiamo la sua decisione, anche se crediamo che sia nella migliore forma della sua carriera. Non ancora chiaro il futuro professionale del due volte campione del mondo in Formula 1 (con Renault) sebbene da tempo rimbalzino con insistenza le voci che lo vogliono impegnato in IndyCar fin dalla prossima stagione. Nel 2007 è diventato il secondo pilota, dopo Michael Schumacher, ad aver ottenuto un punteggio superiore a 100 punti per tre stagioni consecutive. I suoi 17 anni in questo sport, come probabilmente il principale pilota della sua generazione e senza dubbio un grande di F1, hanno aggiunto un altro strato alla ricca storia della Formula 1.