Europa League, Gasperini: "Pari dell'andata bugiardo, possiamo passare"

Europa League, Gasperini:

Rispetto all'andata solo D'Alessandro si siederà in panchina: i meno utilizzati sono stati schierati contro la Virtus Bergamo nel week end, e proprio Zapata è apparso in miglioramento. Un po' di pressione inevitabilmente c'è: "Si decide tutto in novanta minuti, è così ed è inutile pensare che la qualificazione è più aperta di quanto sarebbe potuta essere".

Gian Piero Gasperini, allenatore dell'Atalanta, ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia del match di ritorno del secondo turno preliminare di Europa League contro il Sarejevo: "Il risultato dell'andata secondo me non rispecchia l'andamento della partita, però è chiaro che noi domani siamo in condizione di dover vincere".

Indicazioni sulla formazione poche: "Metterò in campo chi sta meglio sotto l'aspetto atletico, anche se comunque nella scorsa partita non abbiamo avuto un calo: anzi, abbiamo anche finito bene la partita". Dove il margine di errore sarà molto ridotto: "Non è facile giocare a Sarajevo, dovendo anche fare due gol, ma abbiamo delle possibilità di passare il turno".

"Siamo un gruppo di gente che sa ciò che vuole - continua il numero 5 nerazzurro - abbiamo tanti pregi, quando ci sono dei difetti si lavora insieme per limitarli e non commettere errori". Ci giochiamo la qualificazione, ci stiamo preparando ad affrontare la partita nel migliore dei modi. "Dobbiamo evitare di ripetere gli stessi errori". Uno scambio che ha del clamoroso, considerando anche che la Vecchia Signora aveva puntato e scommesso sul classe 1994 già due anni fa, acquistandolo dall'Atalanta e lasciandolo giocare con i bergamaschi per un'altra stagione. Raggiunge Conti e Romagnoli, c'è anche Kessie, c'è un po' di Atalanta anche nel Milan. "Abbiamo l'obbligo di fare risultato a tutti i costi".