Claudio Marchisio lascia la Juventus, rescisso contratto

Claudio Marchisio lascia la Juventus, rescisso contratto

Un fulmine a ciel sereno - almeno nei modi e nelle tempistiche - alla vigilia del debutto in campionato contro il Chievo. L'allenatore bianconero parla dell'addio di Marchisio: "Io personalmente devo ringraziare Claudio perché in quattro anni con me ha dimostrato di essere un grande giocatore, un grande uomo e un grande professionista, esempio per tutti i giocatori che sono arrivati alla Juventus".

Il debutto di Ronaldo e l'equilibrio della squadra: "Nessun consiglio a CR7". La Ligue 1 al momento sembra la destinazione più probabile, col Monaco davanti a Nizza e Olympique Marsiglia. Domani riparte una nuova stagione e una nuova sfida.

L'addio di Marchisio chiude il cerchio attorno al romantico concetto di calciatore-bandiera che nel calcio moderno è ormai poco più che una favola da raccontare con il classico esordio alla "C'era una volta". Conferme anche su Bonucci, che sta bene e che - stando alle parole del tecnico bianconero - ha lavorato molto bene durante la preparazione con il Milan. Dobbiamo lavorare, tenere un profilo basso e vincere. Dobbiamo fare una gara di buona intensità con un buon approcio mentale. La prima partita è sempre un punto interrogativo. Quest'ultima variante, non è da escludere, si potrebbe vedere anche per qualche frangente già al Bentegodi, specie nella fase di non possesso. Ai ragazzi ho portato l'esempio del Real Madrid, che l'anno scorso ha vinto la terza Champions di fila ma in campionato presto era a grande distanza dalla vetta. "Deve regnare l'equilibrio e dobbiamo arrivare a marzo restando in corsa per tutte le competizioni". Ma non si divertiva più.

"Sono incuriosito da come giocano le squadre italiane". Destinato alla linea dei tre alle spalle di Ronaldo, invece, il buon Bernardeschi, che arriva da un pre campionato di ottimo livello e per il quale Allegri ha già pensato a un ruolo di mezzala.