Cda Rai boccia Laganà presidente

Cda Rai boccia Laganà presidente

Il Cda ha inoltre approvato all'unanimità dei presenti - hanno lasciato l'aula al momento del voto i consiglieri Borioni e Laganà - l'acquisizione del pacchetto di immagini per tre stagioni del campionato di calcio di serie A, al via il prossimo 18 agosto, e il rinnovo del contratto per la produzione della fiction "Un posto al sole", in onda su Rai3 dal 1996. A margine dei lavori al Senato, il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha fatto il punto della situazione: "Per me il CDA è operativo anche senza presidente".

Niente da fare neppure oggi oggi in Cda Rai per avere un nuovo presidente, dopo il no della commissione di Vigilanza a Marcello Foa.

Nella lettera inviata al Cda Rai, che l'Adnkronos è in grado di anticipare, il presidente della Vigilanza, Alberto Barachini, ricorda "l'urgenza" e "sollecita l'adozione della nuova delibera di nomina del presidente". Questa rientra nelle competenze del consiglio di amministrazione e costituisce il presupposto indispensabile per superare l'anomalia della attuale situazione. Nel corso della riunione, su proposta della consigliera Rita Borioni, è stata votata la candidatura a presidente del consigliere eletto dai dipendenti Rai Riccardo Laganà.

E quanto, infine, al consigliere anziano Marcello Foa, i rappresentanti dei giornalisti italiani rilevano: "La sua presunzione di continuare a svolgere un inesistente ruolo di coordinatore è un atto di arroganza e di prepotenza nei confronti di quanto votato e scritto dal Parlamento". I consiglieri di amministrazione quindi "dovrebbero valutare di astenersi dal procedere ad altri atti, quali, ad esempio, le nomine dei direttori di rete, di canale e di testata".

Nell'ambito dei poteri di direttiva, indirizzo e vigilanza che competono alla Commissione, a partire dalla legge istitutiva n. 103 del 1975 e confermati nella successiva evoluzione legislativa fino, da ultimo, alla legge n. 220 del 2015, sentito l'Ufficio di Presidenza, le rappresento alcune specifiche indicazioni. Non escluso ricorso a Consulta' (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 07 ago - Nella missiva alle istituzioni Barachini segnala inoltre, citando anche pareri legali, interviene anche sui poteri e le funzioni del consigliere anziano, puntualizzando secondo lo stesso Statuto Rai sono "oggettivamente circoscritti e non dilatabili". "La verità - ha concluso Di Maio - è che non si riesce a eleggere un presidente perché noi non stiamo cedendo alle dinamiche della lottizzazione politica, che qualcun altro evidentemente vorrebbe".