Carige, fuga dal cda: arrivano le settime dimissioni

Carige, fuga dal cda: arrivano le settime dimissioni

Il consigliere Giulio Gallazzi, sempre secondo quanto appreso, svolgera' invece le funzioni di presidente pro tempore fino all'assemblea dei soci dell'istituto convocata per il prossimo 20 settembre.

Il Cda, nel ricordare come la cessione rientri nelle misure di derisking previste nel piano industriale al 2020 e nella NPE Strategy deliberata il 27 marzo, ha anche approvato il testo della risposta alla bozza di decisione della Banca Centrale Europea notificata lo scorso 20 luglio, formulando, come previsto, le proprie osservazioni, che verranno inviate nei termini assegnati dall'Autorità di Vigilanza.

Intanto, sul fronte giudiziario, c'è da registrare la pronuncia della Cassazione che ha confermato, a titolo di sanzione pecuniaria amministrativa per omessa segnalazione di operazioni finanziarie, due "multe" emesse dal ministero dell'Economia nel 2001, nei confronti della Banca Carige per un totale di circa tre milioni e 600 mila euro per violazione delle norme contro il riciclaggio. Con quest'ultima, le dimissioni dal consiglio di amministrazione di Banca Carige salgono a sei. Il percorso verso l'assemblea è appena iniziato, a fine agosto saranno presentate dai grandi azionisti le liste dei candidati al consiglio, ma le ostilità sono iniziate da tempo.

E mentre il cda perde pezzi, arrivano le motivazioni per la prescrizione dell'ex presidente della banca, Giovanni Berneschi, nell'ambito dell'inchiesta sul Centro fiduciario. Ma la prescrizione ha posto fine al processo. In appello, un mese fa, Berneschi è stato condannato a otto anni e otto mesi per la maxi truffa ai danni del ramo assicurativo Carige Vita Nuova.