Carige, Balzani anticipa la data delle dimissioni

Carige, Balzani anticipa la data delle dimissioni

Vittorio Malacalza, vice presidente di Banca Carige, ha anticipato a oggi le sue dimissioni, che sarebbero dovute diventare efficaci con l'assemblea che il prossimo 20 settembre dovrà rinnovare il consiglio di amministrazione. Col perfezionamento delle operazioni straordinarie previste dal Piano, il CET1 ratio phased-in pro-forma di giugno 2018 si attesta al 12,9% e il TCR phased-in pro-forma al 13% (circa 12 punti base al di sotto della soglia SREP 2018, equivalenti a circa 20 milioni di capitale di secondo livello).

A registrare un calo sono anche i proventi netti, passati da 252,9 milioni a 176,3 milioni, per un a discesa dell'8,5%.

Tornando ai numeri del semestre 'in rosso', il risultato normalizzato, al netto degli effetti one-off legati alle eredità del passato, ammonta a 20,2 milioni.

L'ex consigliere di amministrazione e membro del comitato rischi di banca Carige Stefano Lunardi è stato sentito dalla guardia di finanza di Genova come persona informata dei fatti su mandato del sostituto procuratore Marcello Maresca dopo l'apertura di un fascicolo, a carico di ignoti, per abuso di mercato. "In questo momento con i numeri del piano di cui abbiamo confidenza arriveremo pelo pelo al livello del 13,125%, qualche basis point sotto", ma "oggettivamente abbiamo il modo anche in uno scenario avverso, ovvero di non riuscire a emettere il bond a fine anno, riusciremo a raggiungere i target Bce", ha detto l'amministratore delegato Paolo Fiorentino in conference call con gli analisti.