Bambina italiana uccisa da una medusa nelle Filippine

Bambina italiana uccisa da una medusa nelle Filippine

La madre della piccola ha detto di aver rimosso subito i tentacoli e che la guida del tour e i barcaioli hanno dichiarato che si trattava di una cubomedusa. Gaia, infatti, era un talento del nuoto: in primavera aveva conquistato la medaglia d'oro nelle specialità del dorso e della rana, dopo aver vinto gare regionali. Ed è stato proprio in quel paese lontano che si è spento il suo sorriso, colpa di un destino crudele quanto beffardo: morta per colpa di una medusa killer, che l'ha colpita, forse solo sfiorata, mentre raccoglieva conchiglie. Erano la sua passione. Ci siamo avvicinati, aveva bolle viola su una gamba e su una mano. La ragione di questa presenza potrebbe derivare dalle temperature più calde dell'acqua. La bambina è stata trasferita sulla barca. Due giorni prima, sempre in Sicilia, ma in provincia di Palermo, una donna punta da una medusa ha rischiato l'infarto. Un marinaio ha raccontato di aver gettato gasolio sulle ferite della bambina in assenza di altro. All'arrivo in ospedale i medici non hanno potuto somministrare alla piccola gli antidoti specifici poiché le sue condizioni erano disperate.

Drammatico il racconto della madre, riportato dal 'Corriere della Sera': "Mi è morta fra le braccia". Una tragedia avvenuta anche una settimana prima, quando un bambino di 6 anni è morto nelle stesse acque. L'anno scorso, la vespa di mare avrebbe ucciso una settantina di persone nel mondo.

La tipologia da cui stare maggiormente alla larga è quella che si trova nelle acque tropicali, in particolare quelle dell'Australia settentrionale e del bacino che comprende l'Oceano Indiano e l'Oceano Pacifico. "Mamma, che mi sta succedendo?", mi ha detto Gaia. Alcuni sono ben attrezzati per contrastarle e mettere in sicurezza turisti e bagnanti. Nelle spiagge australiane ci sono cartelli informativi e dispenser contenenti aceto per intervenire immediatamente in caso di contatto, oltre a reti antimeduse simili a quelle che si usano per gli squali.