'Asia Argento molestò sessualmente un minorenne, costretta a risarcirlo'

'Asia Argento molestò sessualmente un minorenne, costretta a risarcirlo'

Nelle carte consegnate al quotidiano newyorchese, Bennett racconta di essere stato aggredito sessualmente dall'attrice e regista nel maggio 2013, quando lui aveva 17 anni e lei ne aveva 37.

Asia Argento, tra le prime accusatrici di Harvey Weinstein e leader del movimento anti-violenze Me Too, avrebbe pagato un giovane attore e musicista americano - Jimmy Bennett - che l'aveva accusata di violenza sessuale. Per il giovane, secondo i documenti citati dalla testata, la Argento era "un mentore e una figura materna": i due erano rimasti in contatto saltuariamente negli anni e l'impressione dell'attore era che si fosse sviluppata una relazione madre-figlio, nata proprio dall'esperienza sul set del film "Ingannale è il cuore più di ogni cosa". Bennett afferma di aver fatto sesso con l'attrice italiana in un albergo della California nel 2013. Il New York Times rende nota anche la cifra dell'accordo: 380mila dollari. Il Times rivela che tutto è successo in California, dove la maggiore età si raggiunge a 18 anni. Come parte dell'accordo, scrive ancora il 'New York Times', Bennett, che ora ha 22 anni, avrebbe ceduto la fotografia e il copyright ad Asia Argento. Il quotidiano è in possesso di documenti giudiziari che includono un selfie di Argento e Bennett a letto. Per questo in una prima fase gli avvocati avrebbero chiesto un risarcimento di 3,5 milioni di dollari per "aver intenzionalmente inflitto sofferenza emotiva, perdite in termini di salari in seguito a un'aggressione sessuale". Nei cinque anni precedenti i fatti del 2013 aveva incassato oltre 2,7 milioni di dollari, ma da allora il suo reddito è sceso a una media di 60 mila dollari l'anno.

Dopo che l'attrice italiana era diventata una delle icone della campagna #metoo accusando Weinstein di molestie, Bennet aveva reagito con rabbia: "I suoi sentimenti legati a quel giorno sono ripiombati recentemente, quando Asia Argento è finita sotto la luce dei riflettori tre le vittime di Weinstein", riferisce l'avvocato del ragazzo in una mail.

Nell'articolo si legge anche che non è stato possibile avere un commento da Asia Argento sulla questione nonostante i giornalisti del Times l'abbiano ripetutamente cercata. I suoi legali hanno fatto sapere, però, che "Jimmy continuerà a fare ciò che ha fatto negli ultimi mesi e anni, concentrandosi sulla sua musica".