Agcom multa Amazon: è corriere postale abusivo

Agcom multa Amazon: è corriere postale abusivo

Le società del gruppo Amazon effettuano un'attività commerciale equiparabile secondo AGCOM a quella svolta dal servizio postale e per la quale, in Italia, è richiesta una specifica autorizzazione.

50mila euro ad Amazon Italia Logistica S.r.l. "Anche in questo caso le innovazioni di processo non variano la sostanza e l'inquadramento di questa modalità di consegna al destinatario all'interno della corrispondente fase (il recapito) di svolgimento del servizio postale". Lo ha rilevato l'Agcom, che ha comminato una sanzione complessiva di 300mila euro alle tre società di Amazon. Agcom ha anche avviato una analisi di mercato sui servizi di consegna dei pacchi per valutarne le prospettive concorrenziali e gli effetti sulla regolamentazione esistente nonché su eventuali rimedi idonei a ripristinare condizioni concorrenziali a tutela del benessere degli utenti. Il relatore del provvedimento, Antonio Nicita, ha spiegato che attraverso l'analisi di mercato l'Autorità "valuterà in che modo le piattaforme di vendita online e le nuove imprese di coordinamento logistico siano in grado di influenzare le dinamiche competitive e i modelli tradizionali di impresa del mercato dei servizi di consegna dei pacchi e per questa via possano avere effetti anche sulla regolamentazione attuale e futura".

Su Amazon si è appena abbattuta una multa da 300mila euro. Le condotte illecite accertate riguardano, in particolare, l'organizzazione di una rete unitaria per svolgere il servizio di consegna dei prodotti di venditori terzi e la gestione dei punti di recapito (locker).

L'attività di corriere di Amazon rimane quindi non autorizzata e in concorrenza con i soggetti abilitati: è per questo che, oltre alla multa di 300 mila euro, è stato intimato ad Amazon di sospendere questo tipo di esercizio e di chiedere la giusta autorizzazione entro 60 giorni.

Quanto ai locker, vale a dire gli armadietti automatici adoperati da Amazon per i compratori, sull'ordinanza si legge che la modalità di consegna attraverso gli stessi è identificabile come attività postale.

L'azienda di Seattle, da parte sua, si difende e si dice disponibile a fornire ulteriori informazioni sui servizi posti in essere e divenuti oggetto della contestazione.