Una maglietta rossa per fermare l'emorragia di umanitá

Una maglietta rossa per fermare l'emorragia di umanitá

E a Messina centinaia di persone con le magliette rosse, hanno accolto ieri sera a Messina la nave militare irlandese Samuel Beckett con a bordo 106 migranti approdata nel molo Norimberga.

Prontamente è arrivata la risposta di Don Ciotti, commentando con l'intenzione di portargli la maglia fino al Viminale.

Anche Bergamo si mobilita per "fermare l'emorragia di umanità". Nelle ultime ore adesioni sono arrivate da Acli, Medici Senza Frontiere, Amnesty International Italia, Uisp, Fiom Cgil, Articolo 21, Un ponte per, Libertà e Giustizia. Un'ecatombe pari a quella di un genocidio. A Marsala, il presidio di Libera, Arci Scirocco, TAM, Archè, Amici del Terzo Mondo, Marhaba e Circolo Legambiente Marsala Petrosino, hanno organizzato un sit-in per sabato 7 luglio, dalle 18:30, fino alle 20, presso Piazza della Repubblica (Piazza Loggia). Quell'episodio risalente al settembre 2015 scosse l'opinione pubblica mondiale, anche i più riottosi e intransigenti verso l'immigrazione si commossero. Esprimiamo dolore e cordoglio per tutte le persone che invece della sponda della speranza, in uno dei nostri porti, hanno toccato il fondo del mare e condanniamo coloro che lanciano proclami contro chi cerca aiuto. Ci sono stati i soliti negazionisti che hanno gridato al complotto, chi addirittura ha avuto il coraggio di affermare che i corpicini di quei bambini irrigiditi dal rigor mortis erano dei bambolotti. Si tratta di un appello con cui si chiede alle cittadine e ai cittadini di indossare sabato una maglietta rossa: "Rosso è il colore che ci invita a sostare".

Al concerto di #Ghilarza ne vogliamo vedere tante. https://t.co/care5K6nmP - ModenaCityRamblers (@MCityRamblers) July 3, 2018 #magliettarossa per fermare l'emorragia di umanità pic.twitter.com/MptPhZoE5O - sandro ruotolo (@sruotolo1) July 7, 2018 Hanno aderito all'iniziativa anche Fiorello, Vasco Rossi e Saviano. Una maglietta rossa per riconoscersi, identificarsi e solidarizzare con quanti utilizzano questo indumento per essere più facilmente individuabili dai soccorsi in mare. Ma migliaia le adesioni di tantissimi cittadini, di associazioni, circoli, parrocchie che stanno postando fin dalle prime ore del mattino le loro magliette rosse e un no all'indifferenza. Ma c'è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi di impegnarci e darci da fare. Di rosso - si legge nell'appello - erano vestiti i tre bambini annegati nei giorni scorsi davanti alle coste libiche. "Di rosso arrivano tanti bambini, vestiti così dalle madri nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l'attenzione dei soccorritori". "Luigi Ciotti promotore dell'iniziativa in maglietta rossa ha partecipato all'iniziativa a Roma nel quartiere di San Lorenzo", spiega ancora Libera.