Trovati vivi i 12 ragazzi thailandesi dispersi in una grotta

Trovati vivi i 12 ragazzi thailandesi dispersi in una grotta

Possano la dea Nang Non, gli angeli e tutti gli esseri sacri, salvare le loro vite - continua la preghiera riferendosi alla dea della montagna dove si trova la grotta - queste persone sono miei amici.

Thailandia, sono tutti vivi i 12 giovani calciatori e l'allenatore 25enne intrappolati nella grotta da 9 giorni. A spiegarlo è stato il governatore della provincia di Chiang Rai, Narongsak Osotthanakorn, dove è situata la cavità naturale di Tham Luang-Khun Nam Nang Non, un migliaio di chilometri a nord di Bangkok. "Dobbiamo ora far defluire tutta l'acqua dalla grotta e portarli fuori". Le piogge previste nei prossimi giorni, però, rischiano di allungare i tempi e richiedere "mesi" per un salvataggio senza doversi immergere, come ha spiegato il capitano della Marina Anand Surawan.

Una via d'uscita alternativa potrebbe essere l'apertura di un foro scavato nella grotta, un varco, di sufficienti dimensioni, per un passaggio asciutto dei superstiti. Dopo nove giorni di ricerche, sono stati trovati tutti vivi i 12 ragazzi dispersi in una grotta in Thailandia insieme al loro allenatore. I giovani erano semisvenuti in un'area asciutta, una sorta di spiaggia, all'interno della grotta. A bloccarli sono state forti piogge monsoniche.

Nel complesso le condizioni di salute dei 13 sono stabili e nessuno è in condizioni critiche: la temperatura sulla 'spiaggia' è di 26 gradi e l'acqua che cade dalle pareti ha evitato il pericolo di disidratazione. I 12 ragazzi, di età compresa tra gli 11 ed i 16 anni, sono stati esaminati da un medico ed hanno ricevuto bevande energetiche. Vicino alla grotta ci sono i genitori, accolti in una stanza protetta, che alla notizia del contatto si sono lasciati andare a lacrime di gioia. Fortunatamente l'interminabile operazione di ricerca a cui hanno partecipato migliaia di soccorritori da tutto il mondo ha avuto un epiogo positivo. L'intero Paese da giorni era in trepida attesa e per loro, domenica, aveva pregato Papa Francesco all'Angelus.