Tratto in salvo anche un quinto ragazzo

Tratto in salvo anche un quinto ragazzo

"I ragazzi sono pronti ad affrontare qualsiasi sfida", ha detto il capo dei soccorsi Narongsak Osottanakorn ai giornalisti vicino al sito della grotta. Sul luogo dei soccorsi è atteso anche il premier thailandese Prayut Chan-Ocha, che dovrebbe arrivare domani per incontrare le famiglie dei ragazzi. Un'eventuale salita del livello d'acqua all'interno potrebbe complicare e allungare i tempi delle operazioni di recupero. Dopo il salvataggio dei primi quattro, avvenuto ieri con successo, le operazioni sono state sospese per riprendere questa mattina alle 8 ora locale (le tre di notte in Italia). Altri media parlano di quattro ragazzi vicini all'uscita. I ragazzi per uscire affronteranno un lungo percorso fatto di immersioni e passaggi impervi accompagnato da sub dei Navy Seals thai e sub super esperti venuti dall'Inghilterra. Le autorità non hanno ancora voluto diffondere informazioni sull'identità dei ragazzi salvati domenica, ma dopo il successo dei primi salvataggi hanno espresso ottimismo.

I ragazzi sono intrappolati nella grotta dal 23 giugno scorso. Sono a 1,7 km di distanza dalla zona chiamata "terza caverna", che rappresenta la base di rifornimento più vicina.

Di seguito foto e video delle condizioni particolarmente sfavorevoli in cui devono operare i soccorritori.

Sono cominciate le operazioni per far uscire i 12 ragazzini e il loro coach intrappolati nella grotta Tham Luang, in Thailandia. Circa un migliaio di soccorritori sono all'opera per tentare di mettere in salvo la comitiva. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] A questo punto le uniche vie d'uscite restano le gallerie, in parte allagate, della grotte.

Le piogge monsoniche aevavno bloccato l'ingresso principale e la grotta, che corre per molti chilometri sottoterra, si è riempita di fango, complicando le operazioni dei sommozzatori impegnati nelle ricerche.

Il team di soccorritori nell'area circostante la grotta, nel nord della Thailandia. La base operativa dei soccorritori è la Camera numero 3, un'ampia aerea all'interno della cava.

Uno dei sommozzatori aveva riferito che l'acqua era così torbida che anche con le luci non si riusciva a vedere dove si stava andando sott'acqua. Una volta che sarà pronta, ci muoveremo di nuovo.

Nelle ricerche erano stati impiegati anche droni subacquei. Ci si focalizza sul ricordo dell'esperienza traumatica e, utilizzando i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra degli emisferi cerebrali, "alla fine si riesce a cancellare l'emozione negativa associata al ricordo - prosegue - Il trattamento dura al massimo tre mesi".