Thailandia, via alle operazioni di recupero per far uscire i ragazzi - Asia

Thailandia, via alle operazioni di recupero per far uscire i ragazzi - Asia

Secondo Narongsak, 100 fori nella roccia sono stati individuati sopra la grotta, e 18 di essi saranno ulteriormente esplorati. "Stanno facendo dei controlli" ha detto Tossathep Boonthong, capo del dipartimento della salute di Chiang Rai. I soccorritori sono riusciti però a posare un tubo lungo cinque chilometri che immette ossigeno nella grotta, quindi almeno quel pericolo per il gruppo dei 13 intrappolati pare tramontato a breve termine. I soccorritori si aspettano che l'operazione sia completata al più presto entro le 21 ora locale. Ad attenderli alla fine del tunnel i genitori preoccupati a cui i ragazzi hanno inviato ieri delle lettere di conforto. Intanto le squadre di soccorso stavano lavorando freneticamente per rimuovere pietre e altri ostacoli dall'uscita.

"Se sono adeguate le condizioni e se quella quella persona è pronta al 100 per cento, allora può uscire". E gli accompagnatori dei ragazzi dovranno caricare su di sé bombole anche per loro. L'operazione prevede che ogni ragazzo venga scortato da due sommozzatori. Il salvataggio dei due ragazzi è stato effettuato due ore prima di quanto previsto.

I nuvoloni carichi di pioggia incombono e inizia a scarseggiare l'ossigeno: i ragazzi ed il loro allenatore vanno tirati fuori, il prima possibile, dalla grotta Tham Luang. "Non sono ancora stati trasferiti nell'ospedale di Chiang Rai, e sono in corso sul posto esami medici". L'area è stata interdetta ai media. È una missione quasi impossibile, dicevano stanotte alcuni sub, "ma si deve cominciare adesso o poi sarà del tutto impossibile". "Stasera, potremo tutti dormire bene. Se dovesse iniziare a piovere cercheremo di portarli subito fuori".

Ci sono seri dubbi sulla sicurezza per via dei passaggi angusti della caverna che occorre attraversare, un percorso lungo oltre due chilometri. "Altrimenti perderemo l'opportunità". Da alcuni giorni si stava studiando il modo e i tempi di intervento. Il piano ha subito un'accelerazione a causa delle forti piogge che potrebbero far salire l'acqua sul livello in cui siedono i bambini, riducendo l'area a meno di 10 metri quadrati. I ragazzi intrappolati hanno tra gli 11 e i 16 anni e il loro allenatore 25. Lo scrive il Bangkok Post, citando fonti tra i soccorritori e aggiungendo che l'allenatore della squadra di giovani calciatori sarà l'ultimo a uscire. Già nei giorni scorsi, i responsabili dei soccorsi avevano fatto capire che il recupero avrebbe dato precedenza ai ragazzi più pronti fisicamente e mentalmente. L'allenatore era stato segnalato come il più debole, anche perché per giorni aveva rinunciato alla sua parte di cibo, lasciandola ai suoi ragazzi.

Per risolvere questo ulteriore problema, i soccorritori, che non lasciano mai solo il gruppo, stanno insegnando ai bambini a nuotare con le maschere, come ha spiegato Osatanakorn.