Thailandia, nuovi salvataggi dalla grotta

Thailandia, nuovi salvataggi dalla grotta

Sono tutti salvi i ragazzi della grotta Tham Luang di Mae Sai, in Thailandia. Nel frattempo, le autorità assicurano che i giovani già salvati sono in buone condizioni di salute. Ci sono due o tre giorni ancora in cui si può tornare nelle grotte di Tham Luang, poi le pompe che lavorano a pieno regime non riusciranno ad abbassare il livello dell'acqua. Lo ha detto ai reporter oggi il primo ministro thailandese Prayuth Chan-ocha, come si vede in un filmato diffuso su Twitter da una reporter thailandese presente. Le previsioni dei soccorritori dovranno però fare i conti con gli eventuali imprevisti, primo fra tutti il meteo avverso.

Per il momento nella grotta rimangono ancora un medico e tre Navy SEAL, che hanno aiutato i ragazzi ad uscire dalla grotta. Ai ragazzi era stato insegnato come muoversi sott'acqua, nessuno aveva esperienza di immersioni: le pompe hanno aumentato il tragitto all'asciutto, ma vi è una parte del percorso in cui bisogna immergersi.

La speranza è quella di percorrere tutto il cunicolo della grotta più velocemente rispetto ai viaggi di recupero precedenti. Lo ha riferito questa mattina un medico dell'ospedale Prachanukroh di Chiang Rai, dove i ragazzi sono ricoverati. Sembra che i "cinghialotti" del secondo gruppo, quello estratto lunedì, stiano rispondendo alle cure meglio dei loro compagni. Sono in isolamento perché i medici vogliono essere certi che non abbiano contratto infezioni; uno dei quattro viene giudicato più grave, in codice rosso, ma non in pericolo di vita. "I bambini sono calciatori, quindi hanno un sistema immunitario alto" ha dichiarato in conferenza stampa Jesada Chokdumrongsuk, vicedirettore generale del ministero della sanità pubblica "Tutti sono di buon umore e sono felici di uscire, ma ci sarà uno psichiatra per valutarli" e ci vorranno almeno altri sette giorni di ricovero prima che possano essere dimessi dall'ospedale. La maggiore preoccupazione del medici riguarda l'apparato respiratorio dei piccoli calciatori. Dopo i 4 ragazzi tratti in salvo ieri sono già due quelli portati fuori dalle grotte oggi.