Sicurezza, arriva la pistola elettrica per le Forze dell'ordine

Sicurezza, arriva la pistola elettrica per le Forze dell'ordine

Arriva il via libera del Governo alla sperimentazione del Taser, la pistola elettrica considerata tra le armi "meno letali", e che sarà data in dotazione alle forze dell'ordine. Si partirà con trenta dispositivi in undici città nel nostro paese. "E' un'arma di dissuasione non letale, ed il suo utilizzo è un importante deterrente soprattutto per gli operatori della sicurezza che pattugliano le strade e possono trovarsi in situazioni border line", ha detto il ministro dell'Interno, nonché vice-premier, Matteo Salvini.

Il Taser è in dotazione in paesi come Canada, Brasile, Australia, Nuova Zelanda, Kenya e in Europa in Finlandia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Grecia e Regno Unito. La sperimentazione sarà affidata alla Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri e alla Guardia di finanza. Nel 2017 l'Onu ha classificato il taser come arma di tortura, e Amnesty International ha denunciato centinaia di morti a causa dell'utilizzo della pistola elettrica.

In Italia sarà usato inizialmente in 11 città: Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia e Brindisi. "Crediamo che la pistola elettrica (o Taser ndr), sottolinea il Ministro, sia un valido supporto utile a prevenire e combattere il fenomeno delinquenziale urbano che in questi giorni allerta significativamente l'opinione pubblica italiana".

Importanti novità in vista per quanto riguarda la Polizia italiana che sarà dotata di Taser. Il funzionamento è molto facile da spiegare: a venire sparati sono due dardi, che sono collegati a dei fili conduttori che "sparano" una scarica elettrica continua per 5 secondi. Nel marzo 2008, nella contea di Orange in Florida, una bambina di 11 anni con difficoltà d'apprendimento è stata colpita da una taser dopo che aveva aggredito un agente con un pugno sul volto.

Taser alla polizia, quali effetti?