Sergio Marchionne - L’agghiacciante lettera degli operai: "nemmeno una lacrima per lui"

Sergio Marchionne - L’agghiacciante lettera degli operai:

Passano i giorni, le ore e restano stabili le condizioni di Sergio Marchionne ricoverato in terapia intensiva all'ospedale universitario a Zurigo. Marchionne ha anche rotto con le regole sindacali e con Confindustria creando ritmi di lavoro più pesanti e ritagliandosi la sua libertà.

Dopo i primi rumors di venerdì, nel giro di poche ore il consiglio di amministrazione di FCA ha nominato Mike Manley come nuovo amministratore delegato del gruppo a causa del peggioramento delle condizioni di salute di Sergio Marchionne, alla guida di FCA dall'oramai lontanissimo 2004. Il responsabile del brand Jeep succede a Sergio Marchionne alla guida di Fiat Chrysler, che lascia con un anno di anticipo rispetto alle previsioni. La scelta di John Elkann di coprire tutti i posti disponibili è stata necessaria perché un'azienda di questo tipo non può rimanere senza dirigenza. A sollevare dubbi su cosa abbia aggravato le sue condizioni di salute sono le parole di Franzo Grande Stevens in una lettera inviata ieri al 'Corriere della sera'. Cambi anche in altre due società del gruppo.

Di Maio ha aggiunto che le persone del suo staff "erano in contatto da qualche settimana e mi dispiace di non aver avuto modo di confrontarmi con lui sul futuro dell'auto elettrica, era una mia intenzione farlo". "Negli ultimi 14 anni, abbiamo vissuto insieme successi e difficoltà, crisi interne ed esterne, ma anche momenti unici e irripetibili, sia dal punto di vista personale che professionale". "Ci ha insegnato ad avere coraggio, a sfidare lo status quo, a rompere gli schemi e ad andare oltre a quello che già conosciamo".

"Saremo eternamente grati a Sergio per i risultati che è riuscito a raggiungere e per avere reso possibile ciò che pareva impossibile". "Per me è stato un privilegio poter avere Sergio al mio fianco per tutti questi anni".

QUI la carriera e la vita privata di Sergio Marchionne. Vettel ha sbagliato al 52° giro, un errore non banale ma sempre un errore che lo ha portato sulla ghiaia e soprattutto ha portato uno zero nella classifica. L'ultima apparizione del top manager risale allo scorso 26 giugno a Roma per la consegna di una Jeep Wrangler all'Arma dei Carabinieri per servizi di controllo sulle spiagge romagnole.