Salvini contro Boeri: "Fenomeno, all'Inps ci saranno cambi"

Salvini contro Boeri:

"L'immigrazione positiva, pulita, che porta idee, energie e rispetto è la benvenuta".

"I dati sono la risposta migliore e non c'é modo di intimidirli".

"La mia risposta è nei dati e nei documenti che sono stati presentati oggi. Ma ci sarà tanto da cambiare anche in questi apparati pubblici".

Secondo Boeri la presenza dei migranti in Italia serve anche a pagare le pensioni del futuro: "Un azzeramento dei flussi migratori è un problema serissimo per il sistema pensionistico italiano. Avere più immigrati regolari ci permetterebbe fin da subito di avere dei significativi flussi contributivi di ingresso nel nostro mercato del lavoro", aveva affermato il presidente dell'Inps intervenendo al Festival del Lavoro a Milano. Risponde così il presidente dell'Inps, Tito Boeri, a margine della presentazione della relazione annuale dell'Istituto a chi gli chiede un commento alle dichiarazioni del vicepremier Matteo Salvini. A suo avviso gli italiani stanno infatti sottovalutano la quota di popolazione con una età superiore ai 65 anni e sovrastimando, contestualmente, il numero di immigrati: una situazione che riflette una "vera e propria disinformazione".

Il rimprovero è netto: "la deviazione fra percezione e realtà è molto più accentuata da noi che altrove". Solo facendo versare i contributi previdenziali anche agli stranieri si potrà contrastare il calo demografico dei prossimi anni. I gravi ritardi accumulatisi in questi mesi hanno già causato diversi danni e violazioni di diritti ad altro personale della scuola che avrebbe potuto beneficiare della prevista cessazione dal servizio degli aventi diritto, ora altri pesanti danni rischiano di scaricarsi su lavoratrici e lavoratori che, dopo una vita di faticoso lavoro, vedrebbero negarsi un diritto maturato e/o subire altri possibili danni alle loro condizioni materiali. Si tratta di una "battaglia di civiltà" e "se serve chiederemo di fornire nuovi strumenti".

Come noto il Governo ha stimato in 4 miliardi di euro il costo per riformare le pensioni rivedendo la Legge Fornero tramite l'introduzione di una Quota 100, con un limite d'età fissato a 64 anni (con 36 di contributi).

Poi, interpellato sulla posizione del presidente dell'Inps per il quale servono più migranti regolari, il leader pentastellato afferma: "Questa è una sua opinione, per quanto mi riguarda oggi, e sono d'accordo con Boeri, serve fermare l'emigrazione dei giovani italiani e per farlo dobbiamo istituire il reddito di cittadinanza per formarli e reinserirli lavorativamente".

Una tale spesa, sottolinea Boeri, "dovrà essere coperta aumentando il prelievo fiscale su ogni lavoratore, innescando un circolo vizioso in cui più tasse riducono l'occupazione e dunque scaricano l'onere di finanziare le pensioni su un platea sempre più piccola". "Non esistono pensioni d'oro, d'argento o di bronzo".