Salvini al primo vertice Ue fra migranti e retorica incendiaria

Salvini al primo vertice Ue fra migranti e retorica incendiaria

Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini al termine del vertice con il Presidente del consiglio Giuseppe Conte.

Secondo fonti di governo, durante l'incontro si sarebbe parlato di impostare con gli altri Paesi Ue il principio di condivisione dei flussi migratori con soluzioni operative condivise. L'approdo è previsto in serata secondo quanto riferiscono fonti del ministero dei Trasporti. "A questo scopo è essenziale che il porto di sbarco sia identificato sul territorio maltese, in quanto il coordinamento è correntemente in capo al RCC Malta e che l'evento si è verificato nell'area Sar maltese".

Già 21mila sbarchi in meno " Grazie al lavoro fatto, da quando sono ministro, ci sono dati buoni sugli sbarchi: 21 mila in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "Se non c'è stata violenza, qualcuno deve pagare". "Ma non mi accontento, voglio fare ancora meglio", ha continuato Salvini.

La Farnesina e il ministro delle Infrastrutture Toninelli concordano con Salvini. I componenti dell'equipaggio e quelli delle due associazioni sono stati identificati: l'avviso di garanzia si è reso indispensabile perché gli investigatori devono compiere accertamenti tecnici irripetibili su alcune utenze telefoniche.

La verità è che prova un sottile piacere dando in pasto odio e cattiveria ai suoi sostenitori, in questa sorta di celodurismo sulla pelle dei disperati.
Così il ministro di Polizia, che ha dovuto rinunciare al suo spot di migranti in manette, per 'colpa' del Quirinale ora prosegue sulla sua strada di xenofobia: "Un barcone con 450 clandestini a bordo è da questa mattina in acque di competenza di Malta, che si è fatta carico di intervenire". Aprire i porti a quelle che rispettano le regole, come sostiene Di Maio? "Controllare l'immigrazione e ridurre il numero dei morti è il mio obiettivo".