Salvati 67 migranti, lite nel governo. Conte vedrà Salvini

Salvati 67 migranti, lite nel governo. Conte vedrà Salvini

La strategia di Matteo Salvini, insomma, non cambia: il ministro dell'Interno non intende fare alcun passo indietro ma anzi ampliare il 'raggio d'azione' e cercando di coinvolgere, nel paniere dei divieti, anche le navi militari. "Possono minacciarmi, ma io non mi fermo".

Nel pomeriggio di domenica è intervenuto sul caso anche il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, anche lui del Movimento 5 Stelle: "Abbiamo accolto a Messina 106 migranti salvati da nave Eunavformed". È quanto si apprende da fonti del Viminale secondo cui la Vos Thalassa, rimorchiatore a servizio delle piattaforme petrolifere, è intervenuta ieri sera in acque libiche anticipando l'intervento della guardia costiera libica che era già stata allertata. "Ora avanti con indagini per punire i facinorosi". "Mi ricordo che un anno fa sono stato a parlare con Frontex - ha continuato DiMaio intervistato a Radio1- e mi spiegarono che il governo Renzi diede la disponibilità di portare i migranti nei porti in cambio di punti di flessibilità usati per il bonus degli 80 euro". Il governo ha ricevuto la segnalazione e l'ha 'girata' alla Guardia Costiera, che è intervenuta con la nave Diciotti.

La ricostruzione è stata confermata con una nota dalla Guardia costiera italiana.

Il comandante della nave, si legge in una nota, "in diverse comunicazioni anche via mail alla Centrale operativa della Guardia costiera a Roma, ha segnalato una situazione di grave pericolo per la security della nave e del suo equipaggio, composto da 12 marittimi, tutti di nazionalità italiana, causato da atteggiamenti minacciosi nei confronti dell'equipaggio stesso da parte di alcuni migranti, all'arrivo in zona della Guardia costiera libica".

Dopo aver scaricato i migranti, la nave Vos Thalassa ha potuto riprendere la navigazione per ritornare alle proprie mansioni commerciali. Ma al momento non si sa ancora dove: "Stiamo ragionando - dice Salvini - Se qualcuno ha fatto qualcosa che va contro la legge appena sbarca in Italia finisce in galera e non in un centro di accoglienza".

Poco dopo la notizia del trasbordo, fonti del Viminale hanno sottolineato che la "Guardia costiera italiana non può sostituirsi a quella libica, soprattutto se i colleghi africani sono già entrati in azione".

Altro tema cruciale affrontato da Salvini durante l'intervista è quello dei migranti registrati nel nostro paese e che Germania e Austria vorrebbero rispedire in Italia: "Fanno il loro interesse, ovviamente. Dunque, un ruolo di prestigio che adesso potrebbe essere perso, se davvero il governo guidato dal presidente Giuseppe Conte deciderà di chiamarsi fuori come è stato annunciato dal titolare del Viminale Matteo Salvini".