Saldi estivi 2018. Codacons: tutti i consigli utili per evitare le fregature

Saldi estivi 2018. Codacons: tutti i consigli utili per evitare le fregature

Anche in Friuli Venezia Giulia dunque - osserva il Codacons che ha condotto un monitoraggio sulla propensione alla spesa dei consumatori durante i saldi - si registra una generalizzata diffidenza da parte delle famiglie che inciderà sugli acquisti. Codacons ricorda in questo senso che in caso di prodotto difettoso ci sono due mesi di tempo per far presente il problema al commerciante. Sicuramente sarà utile fare un giro qualche giorno prima della data prevista per l'inizio dei saldi per essere sicuri che la merce che si troverà in negozio sia veramente quella di stagione e non un avanzo di magazzino.

Anche in questo caso il cambio merce è possibile solo se il negoziante è d'accordo, mentre per quel che riguarda i pagamenti l'esercente è obbligato ad accettare le carte di pagamento esibite dai clienti anche durante il periodo delle svendite di fine stagione. Si rischierà così di farsi influenzare di meno dal negoziante e di tornare a casa colmi di pacchi di cui non si aveva bisogno e che non saranno mai utilizzati. Valutate la bontà dell'articolo guardando l'etichetta che descrive la composizione del capo d'abbigliamento (le fibre naturali ad esempio costano di più delle sintetiche). In più, la merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla "nuova".

Ma come si sa se è vero che i saldi sono una vera e propria boccata d'ossigeno anche per i negozianti che riescono a incassare cifre importanti, è anche vero che le truffe sono dietro l'angolo e non sempre è facile smascherarle. Difficilmente, infatti, un commerciante può applicare percentuali troppo elevate perché venderebbe sottocosto.

"C'è attesa per questi saldi estivi, che rappresentano un banco di prova per il dettaglio moda multibrand - ha continuato - Le previsioni di vendita sono sostanzialmente in linea con quelle dello stesso periodo del 2017, e continuano a essere appetibili per i consumatori nonostante un contesto di concorrenza globale, che potremmo definire 'dittatura digitale', capace di condizionare tutto, dalla filiera produttiva a quella distributiva, fino ad arrivare al negozio al dettaglio".

Mai acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.

10 Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.