Ryanair: esposto Codacons in 28 procure

Ryanair: esposto Codacons in 28 procure

Il Codacons dichiara guerra a Rayanair.

Ci sono anche alcuni viaggiatori rimasti beffati dall'improvvisa decisione di Ryanair di annullare il volo Torino-Catania di ieri, con partenza da Caselle fissata per le 15.10 e cancellazione annunciata appena un'ora prima del decollo, tra i firmatari dell'esposto Codacons contro la compagnia low cost irlandese. Kenny Jacobs, dopo aver ribadito più volte che "il personale di bordo riceve un ottimo stipendio", ha infatti annunciato anche che la società "non pagherà compensazioni" ai clienti per lo sciopero "perché Ryanair ha fatto di tutto per evitarlo": "Siamo pronti ad andare in tribunale per far valere le nostre ragioni", ha avvertito.

Secondo il Codacons, "il comportamento messo in atto da Ryanair viola in modo palese i regolamenti comunitari e le sentenze della giustizia europea e, in tal senso, si pone al di fuori dalla legge". È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare il call center Codacons al numero 892007 e riceveranno le istruzioni su come richiedere il risarcimento spettante per legge e avviare le procedure per eventuali azioni per "danno da vacanza rovinata", nel caso in cui ritardi e cancellazioni abbiano determinato la perdita di giorni di villeggiatura.

L'associazione ha attivato una task force di legali per fornire assistenza ai passeggeri coinvolti nei disagi. Anche "Altroconsumo" è poi intervenuta sul caso e "si è detta pronta a difendere i diritti delle centinaia di passeggeri che si sono rivolti a noi, nelle opportune sedi legali, insieme alle organizzazioni partner Test Achats (Belgio), OCU (Spagna), Deco Proteste (Portogallo)". "Oggi, alla luce degli straordinari risultati dello sciopero - hanno scritto in una nota i due sindacati -, rinnoviamo la richiesta di avviare un confronto allo scopo di evitare il ripetersi di ulteriori scioperi".

Federconsumatori Bergamo condivide la scelta della propria Associazione che, a livello nazionale, è intervenuta nei confronti di ENAC in seguito alla nuova ondata di cancellazione dei voli da parte di Ryanair.