Russia-Croazia, la squadra di Dalic vola in semifinale dopo i rigori

Russia-Croazia, la squadra di Dalic vola in semifinale dopo i rigori

Si va ai supplementari: la gara subisce una nuova accelerata. Nell'ultimo quarto di finale i padroni di casa sono stati sconfitti ai rigori dalla Croazia di Zlatko Dalic. Dopo aver rimontato il gol di Cheryshev grazie a Kramaric, nel primo tempo supplementare Vida di testa manda in paradiso i suoi, prima del gol incredibile di Mario Fernandes a 5' dalla fine. Il colpo di testa di Vida è vincente al 100′. A decidere la sfida gli errori dal dischetto di Smolov e Mario Fernandes. Il risultato finale premia forse la maggiore intraprendenza tecnica della banda Dalic, anche se i ragazzi di Cherchesov chiudono un torneo sicuramente sopra le attese e con lo scalpo della Spagna.

Il pareggio non ci voleva, ora i croati ci faranno il mazzo, per fortuna c'è l'intervallo così posso infilarmi a vedere Dewey Dell con la piccola Gioia Pascucci che porta un cencio che diventa un velo e poi un lenzuolo e poi un nido e in sottofondo c'è il suono dell'acqua e corpi che si tuffano e cercano di respirare.

1-1 alla fine dei primi 90' di gioco. Al goal di Cheryshev al 31' risponde Kramaric al 39'.

I croati disputano un secondo tempo sulla falsa riga del primo scatenando una forte pressione in attacco ma la palla non entra. Un vantaggio che dura però solo otto minuti, perché la Croazia reagisce immediatamente e pareggia con Kramaric di testa su assist di Mandzukic. Una gara difficile da non sbagliare per la nazionale di Dalic, chiamata ad affrontare sia i giocatori che il caldissimo pubblico russo. Grande partita per Zobnin, schermo efficace sul geniale tuttocampista del Real. Nella ripresa c'è stato un palo clamoroso di Perisic ma il risultato è rimasto sulla parità. L'esterno dell'Inter viene sostituito da Brozovic, con Modric che avanza sulla linea dei trequartisti. Reagisce la Russia al 27': traversone di Smolov, colpo di testa di Erokhin e palla di poco alta. E al quarto di recupero l'estremo difensore del Monaco respinge da campione su una bordata da posizione defilata di Smolov. Rispetto ad inizio gara, infatti, si gioca in maniera più prudente e i ritmi si abbassano.

Gli inglesi si impongono senza troppi problemi sugli svedesi. In semifinale va la Croazia, come le capitò già nel 1998: sfiderà l'Inghilterra che al momento appare più in forma.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE- Nel secondo tempo supplementare la Croazia si mette giustamente sulla difensiva lasciando spazio all'offensiva russa. E il pareggio quasi inaspettato della Russia arriva al minuto 115: punizione dal vertice sinistro scodellata da Dzagoev al centro, Mario Fernandes anticipa tutti e fa 2-2. In effetti la Croazia è fortissima, ha rifilato tre pappine all'Argentina, ma conosco la tenacia dei russi e poi "l'ottimismo è il profumo della vita" lo diceva Tonino Guerra che è nato proprio a Santarcangelo e chissà che sceneggiatura si sarebbe inventato per imbrigliare il centrocampo croato.