Ronaldo lascia il Real Madrid: il comunicato ufficiale

Ronaldo lascia il Real Madrid: il comunicato ufficiale

E pensare che quattro anni fa, dopo la finale di Brasile 2014, la Juventus si ritrovò senza allenatore per le dimissioni di Conte... Il primo, in particolare, ha riferito sulla propria versione online: "Trasferimento chiuso: manca solo l'annuncio ufficiale".

Cristiano Ronaldo alla Juve, la trattativa sta entrando nel vivo e presto il sogno di milioni di tifosi bianconeri potrebbe diventare realtà. Durante i 6-7 mesi in cui ci siamo frequentati, parlammo molto della sua possibilità di venire a giocare in Italia, anche se all'epoca non ipotizzava una eventuale squadra in cui militare.

Il titolo Juventus ha chiuso oggi a +5,77%. Al di là dei titoli conquistati, dei trofei vinti e dei trionfi raggiunto in campo in questi 9 anni, Cristiano Ronaldo è stato esempio di impegno, lavoro, responsabilità e talento. È diventato il massimo goleador della storia del Real con 451 gol in 438 partite. In totale 16 titoli, tra questi quattro Champions League, le ultime tre consecutive e quattro nelle ultime cinque stagioni. E infine, "per il Real Madrid Cristiano Ronaldo sara' sempre uno dei suoi grandi simboli e un riferimento unico per le prossime generazioni".

Questi anni al Real Madrid, e a Madrid, sono stati forse i più felici della mia vita. Posso solo ringraziare tutti per l'affetto che ho ricevuto. Tuttavia - ha spiegato - credo che sia giunto il momento di aprire una nuova fase nella mia vita ed è per questo che ho chiesto al club di accettare il trasferimento. Mi sento così e chiedo a tutti, e specialmente ai nostri tifosi, di comprendermi. Sono stati nove anni assolutamente meravigliosi. Sono stati 9 anni unici. E con tutti loro anche, a livello individuale, ho avuto la soddisfazione di vincere 4 Palloni d'Oro e 3 Scarpe d'Oro, tutti traguardi tagliati con questo club immenso e straordinario. Grazie infinite ancora una volta ai nostri fan e grazie anche al calcio spagnolo. Durante questi 9 eccitanti anni ho sfidato grandissimi giocatori. Il mio rispetto e il mio ringraziamento è tutto per loro. Poi la chiusura: "Ho riflettuto molto e so che è arrivato il momento di un nuovo ciclo". Me ne vado, ma questa maglia, questo stemma e il Santiago Bernabeu continueranno a essere sempre qualcosa di mio ovunque io sia.