Roma, Pallotta: "Malcom-Barcellona? Ci vendano Messi"

Roma, Pallotta:

Il calciatore voleva venire da noi, con l'Everton e il Leicester c'erano stati solo colloqui formali. Nel corso di un'intervista rilasciata al portale statunitense 'Fastcompany', James Pallotta pone l'attenzione sullo sviluppo del brand Roma a partire dal mondo dei social, ancor prima che sul rettangolo verde di gioco. "Avevamo già concordato una clausola per lui di € 120 milioni".

Però non era stato firmato nessun contratto... Le squadre sanno come funziona. "Dimenticate l'aspetto legale, non è etico e immorale". Abbiamo dovuto fare una scelta, ci sono diversi aspetti che abbiamo tenuto in considerazione tra cui la sua età. Pallotta, infatti, si concentra particolarmente sull'engagement (cioè, la capacità di coinvolgere gli utenti al punto da fidelizzarli), quale unica via per un club come la Roma di competere con realtà quali il Real Madrid, che sui social network possiedono numeri di seguaci notevolmente superiori (fino a dieci volte): "Qualità più che quantità".

"Avevamo bisogno di un giocatore che distribuisse palloni a tutti i talenti che abbiamo davanti". I rapporti con il Barcellona non sono chiusi, sono più grandi di noi. "Settanta milioni sono tanti, dai. Non conosco tutti i problemi, ma Di Francesco ha deciso che fosse il momento". In questo mercato siamo cercando di migliorare partendo dalla base che avevamo lo scorso anno. "Avremo altri accordi con loro", ha aggiunto Pallotta che si è poi spresso sulle due pesanti cessioni.

"L'abbiamo totalmente ricostruita quest'estate".