Rallenta la crescita e Tria mette la mani avanti

Rallenta la crescita e Tria mette la mani avanti

Come è noto, le ipotesi in campo sono diverse, ma in generale l'impressione è che da subito si pensi ad ampliare la platea delle Partite IVA con accesso al regime fiscale agevolato che prevede un'aliquota al 15%, pari quindi a quella della Flat tax. Lo schema, ormai arcinoto a chi segue le vicende relative ai conti italiani, si ripete nelle ultime ore e negli ultimi giorni con le dichiarazioni sulla prossima legge di Bilancio.

"Come ho sempre detto mi aspetto una legge di bilancio coraggiosa entro fine anno; quando il ministro Tria giustamente dice che bisogna farlo nell'ambito delle disponibilità di bilancio io dico che noi ancora non abbiamo iniziato a determinare le disponibilità perché adesso inizia l'interlocuzione con la Commissione europea e con il consiglio europeo per avere i margini per fare queste riforme".

Parole che il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, commenta così in una intervista al 'Corsera': "Ci hanno eletti per cambiare, se gli italiani avessero voluto proseguire sulla linea di Monti, Letta, Padoan, Renzi e Gentiloni avrebbero votato in modo diverso".

In base alle anticipazioni, l'aliquota potrebbe essere applicata a redditi fino a 100mila euro. Ma è un grandissimo malinteso, non c'è alcun contrasto.

Se hanno la quasi certezza di passare, al netto di problemi di coperture, tutte le proposte condivise da Lega e M5S, molto più difficile che trovino spazio le richieste delle opposizioni.

Il responsabile del dicastero, di via XX Settembre, ha sottolineato così la "volontà di applicare il programma del governo", pur ribadendo la necessità di rispettare i limiti del bilancio volti a conservare la fiducia dei mercati.

In compenso a creare nuove fibrillazioni ci ha pensato Bruno Vespa con un editoriale sul quotidiano Il Giorno. Tria ha ribadito che la manovra dovrà tenere conto "dello stato dell'economia e non deve innescare una politica pro-ciclica". "E pazienza se i suoi interlocutori hanno dovuto fare scorte importanti di Maalox".