Ragazzi intrappolati in Thailandia, morto uno dei soccorritori

Ragazzi intrappolati in Thailandia, morto uno dei soccorritori

In tarda serata, al campo base delle ricerche i soldati hanno installato un lungo telo di plastica che copre ai giornalisti la visuale dall'entrata della grotta al parcheggio dove attendono le ambulanze che trasporteranno i 13 intrappolati in ospedale appena usciti.

La rivelazione arriva direttamente dalle autorità thailandesi, che ora si concentreranno sulle precauzioni da prendere per ridurre i rischi dell'operazione di salvataggio, fino a quando le piogge intense o la crescente tossicità dell'aria all'interna della grotta non li costringeranno ad agire. Il portavoce ufficiale delle operazioni, Narongsak Ossottanakorn, ha comunicato che al recupero partecipano 18 sub. I soccorritori, intanto, hanno deciso che non tenteranno immediatamente un'evacuazione subacquea perché i ragazzi non sono ancora in grado di affrontarla.

I nuvoloni carichi di pioggia incombono e inizia a scarseggiare l'ossigeno: i ragazzi ed il loro allenatore vanno tirati fuori, il prima possibile, dalla grotta Tham Luang.

Immesso ossigeno per i ragazzi La possibile carenza di ossigeno era già un timore ieri, ed è causata dall'alto numero di soccorritori che si alternano nei cunicoli semi-sommersi per arrivare ai ragazzi. L'uomo ha perso conoscenza per la mancanza di ossigeno sulla via del ritorno alla caverna che fa da base intermedia prima del tratto finale per raggiungere i ragazzi, lungo 1,7 chilometri. Il gruppo ha però comunque accesso a ossigeno supplementare grazie a delle piccole bombole trasportate dai soccorritori dei Navy Seal.

Sono necessarie 11 ore per compiere il percorso di andata e ritorno, e l'ultimo chilometro viene percorso in circa tre ore. Anche per questo, all'esterno della grotta altre squadre di soccorritori continuano a perlustrare la giungla sulle pendici della montagna, nella speranza di individuare un'entrata alternativa dalla quale possano essere fatti uscire i ragazzi.

Paura per il monsone In effetti dista solo 48 ore l'arrivo di previste nuove piogge monsoniche sull'area della grotta Tham Luang, dove prosegue senza sosta la corsa contro il tempo per riportare in superficie i 12 ragazzi bloccati con il loro allenatore dal 23 giugno. La situazione è ancora in stallo e l'emergenza sembra lontana da una soluzione visto che parte della grotta resta allagata.