Nolano: undici uomini in campo con la Lega di Matteo Salvini

Nolano: undici uomini in campo con la Lega di Matteo Salvini

Si è riempito il prato di Pontida per l'annuale raduno della Lega e per l'intervento finale di Matteo Salvini, al suo debutto nel triplo ruolo di segretario, vicepremier e ministro dell'Interno.

Tra gazebo bianchi, uno per ogni regione italiana, è il blu a fare da sfondo al nuovo corso della Lega.

Sono lontani i tempi in cui, nel luogo simbolo del leghismo, si sognava la secessione del Nord: oggi, sul "sacro suolo", si celebra il "buonsenso al governo", slogan scelto per la manifestazione, e si portano avanti le battaglie leghiste più calde. Come ormai da alcuni anni, i leghisti arrivano da tutta Italia. Un mix di colori colpisce l'osservatore: molte magliette blu salviniane soprattutto fra i militanti piu' vicini a Salvini e del Centro-Sud Italia; molte magliette verdi, quelle tradizionali, indossate dai militanti del Nord e dai sostenitori di piu' lunga data.

"Due giorni bellissimi a Pontida - ha dichiarato Giuseppe Vitolo - Siamo arrivati ieri da Salerno e siamo stati accolti benissimo". E ha insistito: "Siamo fieri di dire che ci devono essere una mamma e un papà".

Vincenzo Spadafora "parla a nome personale" e il tema dei diritti Lgbt "non è nel Contratto di governo", ha risposto infatti Salvini a chi gli chiedeva della presa di posizione del sottosegretario con delega alle Pari opportinità che al Pride di Pompei, ha detto che sul punto "non si torna indietro". Poi è il momento delle risposte rapide a domande che si sovrappongono: "I porti per chi traffica esseri umani sono e resteranno chiusi".

Dal palco di Pontida è intervenuto anche il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci: "Nord e Sud hanno vocazioni e interessi diversi ma senza il Nord il Sud è sempre più isolato e senza il Sud il Nord non va da nessuna parte", ha detto.

"Le Europee dell'anno prossimo saranno un referendum fra l'Europa delle élite, delle banche, della finanza, dell'immigrazione e del precariato, e l'Europa dei popoli e del lavoro", aveva affermato poco prima Salvini parlando coi giornalisti ribadendo il progetto di una "alleanza internazionale dei populisti che per me è un complimento". Secondo Musumeci, bisogna "trovare le ragioni che ci uniscono non quelle che ci dividono" ed e' quello che "sta facendo Matteo Salvini". "Io rinnovo l'impegno a cancellare la legge Fornero, come legge ingiusta disumana e profondamente sbagliata". Salvini ha anche osservato che "l'accoglienza è volontaria per gli altri e quindi anche per noi". "È una Lega che non cresce solo lei ma fa crescere tutti", ha sottolineato poi il vicepremier. "Oggi c'è una terza nave che prenderà la via di un altro Paese e ce ne saranno anche una quarta una quinta e così via, finché gli scafisti non la smetteranno".