Nato, Trump: "Alleati aumentano il loro contributo: 33 miliardi in più"

Nato, Trump:

Però ha firmato il comunicato conclusivo della giornata, evitando almeno per ora di ripetere lo strappo provocato al G7 in Canada.

A poco insomma sembrano valere le cifre "incoraggianti" sull'aumento delle spese militari messe sul tavolo come ramoscello d'ulivo dal segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

E Trump da Bruxelles ha invece ribadito: "Nel Regno Unito mi amano molto, penso siano d'accordo con me sull'immigrazione". Poi però ha preso di mira Berlino e la cancelliera Merkel, non solo perché non paga abbastanza, ma per i rapporti di Berlino con Mosca.

Stoltenberg, sorpreso dall'attacco alla Germania, ha cercato di rimediare sottolineando l'unità della Nato, ma Trump lo ha interrotto così: "A cosa serve, se facciamo affari con il Paese da cui dovremmo difenderci?". Quindi ha criticato il gasdotto Nord Stream 2, che dovrebbe collegare direttamente il territorio tedesco alle forniture controllate dal Cremlino, aggirando i Paesi baltici. "Noi dobbiamo difendere la Germania dalla Russia, mentre la Germania manda miliardi alla Russia per comprare il suo gas".

I due leader al termine dell'incontro hanno parlato ai giornalisti. Il presidente degli Stati Uniti al vertice Nato a Bruxelles ha voluto stupire tutti, chiedendo che si passi a destinare ogni anno il 4%, in luogo dell'attuale 2%, del Pil per la Difesa all'Alleanza Atlantica. La Merkel, dal canto suo, ha detto che con Trump ha parlato di migrazione e commercio, aggiungendo che Germania e Usa sono "buoni partner": "Dopo tutto siamo buoni partner politici e in futuro vorrei continuare a cooperare" con gli Stati Uniti, "oggi abbiamo avuto un colloquio positivo, spero che questi scambi possano essere estesi ulteriormente". Anche qui lo scopo è doppio: da una parte rafforzare le capacità della Nato, e dall'altra spingere i suoi membri a comprare più armamenti dalle aziende Usa del settore. La Casa Bianca, dopo che la notizia si è diffusa ha confermato.