Morso da ragno violino: le informazioni del centro antiveleni del Gemelli

Morso da ragno violino: le informazioni del centro antiveleni del Gemelli

Sono passati circa due mesi dalla notizia del ternano, finito in ospedale per via del veleno del ragno che stava per compromettere le funzionalità di cuore e fegato, e adesso il pericolo sembrerebbe ritornare con numerose altre segnalazioni [VIDEO] in tutta Italia. "In ogni caso non si può parlare di fenomeni di infestazione". Un rimedio naturale per tenere lontano i ragni è uno spray fai-da-te: fate bollire un po' d'acqua e aggiungete delle foglie di tabacco essiccate.

Per fare chiarezza scende in campo il Centro antiveleni del Policlinico, a cui si rivolgono pazienti del Lazio e del Centro Italia, con un vademecum ad hoc.

E' allarme e anche un po' psicosi nella zona Sud di Roma (in particolare nella zona di via Ardeatina e via Laurentina) dove si sono intensificati negli ultimi giorni e nelle ultime ore i ricoveri in ospedale per morsi del famigerato e temibile ragno violino. Si tratta di un animale schivo e riservato, che non attacca e si difende solo se disturbato. La presenza del ragno violino in Italia è un fenomeno biologico nuovo?

Quindi cosa è più opportuno fare nell'immediato, quando ci si accorge di essere stati morsi?

Il dott. Maurizio Soave, esperto di Tossicologia che ha curato la scheda informativa del centro antiveleni della Fondazioni Gemelli, consiglia il ricorso al Centro Antiveleni: "In casi particolari il morso può provocare una lesione della cute di tipo emorragico e necrotico che non differisce da quelle provocate da altre tossine biologiche come ad esempio quelle di altri ragni, degli imenotteri (api, vespe, calabroni), animali marini, etc.". "Nella stragrande maggioranza dei casi il morso provoca fenomeni locali di scarso significato clinico come arrossamento, prurito e irritazione, non è assolutamente appropriato allarmarsi recandosi nei pronti soccorso".

"Non esistono antidoti o trattamenti farmacologici specifici per il morso di ragno violino - prosegue Soave -; nei rari casi in cui si manifestano lesioni significative (necrosi) il trattamento è supportivo e sintomatico e farmacologico attraverso antibiotici e cortisonici". Consultare un Centro Antiveleni descrivendo le circostanze dell'esposizione e i segni e sintomi eventualmente presenti; solo successivamente e in alcuni casi potra' essere necessaria la visita da medica per la quale i medici di medicina generale.