Migranti su navi militari, Salvini "Malta o Libia"

Migranti su navi militari, Salvini

"Non siamo più un Paese colabrodo", lo rivendica il ministro degli Interni, Matteo Salvini, in una lettera al Corsera in cui replica al vicedirettore Antonio Polito che ieri scriveva del "primo smacco della campagna d'estate nell'affare della nave Diciotti", riferendosi proprio al ministro.

Mentre il Governo è impegnato a definire le modalità con le quali sbarcheranno in Italia 450 migranti (per poi essere in parte redistribuiti fra Malta, Francia e Germania) e non si placano le polemiche per le accuse di sabotaggio lanciate da Luigi Di Maio nei confronti degli uffici tecnici del MEF, Matteo Salvini gioca tutta un'altra partita e denuncia a modo suo l'aggressività di alcuni commenti online e offline. Se non ci saranno risposte dai partner, in queste condizioni ai 450 non sarà consentito di sbarcare.

Coldiretti, dal canto suo, torna a lanciare l'allarme: "Con le esportazioni made in Italy in Russia che sono ulteriormente diminuite dell'11% a maggio, rispetto allo scorso anno, è importante la ripresa del dialogo diretto tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin". A potenziare la produzione del falso made in Italy, spiega, "non è stata però solo l'industria russa ma anche molti Paesi che non sono stati colpiti dall'embargo come la Svizzera, la Bielorussia, l'Argentina o il Brasile che hanno aumentato le produzioni e le esportazioni dei cibi italiani taroccati nel Paese di Putin". E a Bruxelles abbiamo già sollevato il tema della revisione della missione internazionale Sophia, quella che si occupa della vigilanza del Mediterraneo. "Adesso tutti in Ue si sono resi conto che non possiamo accogliere solo noi".

Nel documento la Farnesina ricostruisce la cronologia di quanto accaduto da stamattina: "Alle 4.25 l'IMRCC di Roma riceve la segnalazione del barcone, che si trova in area SAR maltese, i migranti riferiscono della presenza a bordo di minori con necessità di assistenza urgente". Rispondendo a un insulto, Salvini scrive: "Se mio figlio si rivolgesse così ad un'altra persona, due sberle non gliele toglierebbe nessuno".

Venerdì, Roma aveva intimato alle autorità di Malta di intervenire quando l'imbarcazione era ancora nelle sue acque, ma La Valletta ha glissato.

Superata Lampedusa e Linosa, il barcone di legno con 450 migranti a bordo fa rotta nella notte di venerdì verso la costa meridionale della Sicilia, come riferiscono molti pescatori delle isole pelagiche. Per la legge del mare è Malta che deve inviare proprie navi e aprire il porto.