Migranti, lo stop a Salvini e l'Ue

Migranti, lo stop a Salvini e l'Ue

Nel giro di poche ore è arrivata una precisazione dal ministero della Difesa, che ha spiegato che l'operazione Sophia "è una missione europea ai livelli Esteri e Difesa, non Interni", che "quel che vanno cambiate sono le regole di ingaggio", e va fatto "nelle sedi competenti, non a Innsbruck...".

I clandestini, riferiscono le stesse fonti, temevano di esser riportati indietro verso le coste libiche e hanno minacciato l'equipaggio che si è dovuto asserragliare nel ponte di comando.

Il vertice che si è tenuto a Palazzo Chigi ieri sera con Conte, Di Maio e tutti gli interessati alla vicenda ha confermato questa linea proiettandone le conseguenze sul vertice dei ministri dell'Interno cui Salvini partecipa domani a Innsbruck sotto la presidenza di turno austriaca.

Il ministro mercoledì sera vedrà vedrò il collega tedesco Horst Seehofer e, prima del summit, ci sarà un incontro a tre Italia, Germania e Austria. Anche di questo comunque deve aver parlato il ministro dell'Interno nel colloquio di mezz'ora che il Capo dello Stato gli ha concesso, su richiesta, solo dopo aver precisato che non si sarebbe parlato né di magistratura né di iniziative giudiziarie a carico della Lega (la questione dei 49 milioni che la Corte di Cassazione ha ordinato di trovare nei conti del Carroccio e ovunque si trovino). "Sono rimasti in pochissimi a dire che va tutto bene nell'Unione Europea", "e mentre gli altri stanno precipitando nel consenso come quello di Macron, il governo italiano è il più forte con un consenso altissimo". I porti maggiormente interessati dagli sbarchi, invece, sono Pozzallo (3107 migranti), Catania (2786 migranti) e Messina (2394 migranti). Dai primi riscontri, sembra che il primo soccorso sia avvenuto in zona Sar libica nella notte fra il 4 e il 5 luglio. Per questo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha parlato di "pericoli" e di "facinorosi" che hanno messo a repentaglio l'equipaggio, e per questo è stata inviata la Diciotti a prelevare gli immigrati. Il pattugliatore aveva chiesto al Viminale il permesso di sbarcare e ha ricevuto l'indicazione di Messina.