Migranti, la copertina di Rolling Stone: "Non stiamo con Salvini"

Migranti, la copertina di Rolling Stone:

"E poi nelle pagine interne una raccolta di pareri e frasi di 'musicisti, attori, scrittori e figure legate allo showbiz e alla tv'". Prima Enrico Mentana ha pubblicamente smentito la sua adesione al progetto, poi Selvaggia Lucarelli in un post ha raccontato la sua esperienza come direttrice del sito conclusasi dopo solo tre mesi.

"Il giornalismo - continua - è fatto di racconto e di confronto delle idee, di attacco alle posizioni ritenute sbagliate, o perfino pericolose. Mai però la scelta di una persona liberamente eletta come bersaglio, come uomo nero", è l'argomentazione di Mentana.

La ragione di questa campagna contro il ministro dell'Interno è spiegata in un lungo editoriale, riportato anche sul sito. So però che il suo direttore mi aveva chiesto l'adesione, e la risposta è stata chiara: "No", ha scritto il giornalista. Nessuno mi ha interpellato né chiesto nulla. Inizia così l'editoriale firmato da Massimo Coppola, direttore della rivista, che aggiunge: "Ci troviamo costretti a battaglie di retroguardia, su temi che consideravamo ormai patrimonio condiviso e indiscutibile".

Andiamo avanti con chi, completamente fuori da ogni logica, pensa che gli artisti siano tutti milionari annoiati pieni di figli, guardie del corpo, vivano una vita dissoluta e soprattutto per questo non si rendano conto della realtà:.perché naturalmente, fare l'artista non è un lavoro vero, soprattutto se usi la tua esposizione per "rubare i soldi dei terremotati" (?)Il ribaltamento definitivo della realtà poi avviene davanti alle minacce di segnalazione da parte dei seguaci di Salvini: Rolling Stone incita all'odio.

"Dobbiamo opporci a chi ci porta indietro, a chi ci costringe a diventare conservatori".

All'appello hanno aderito diversi cantanti e band, tra cui Caparezza, Lo Stato Sociale, Elisa, Vasco Brondi, Emma Marrone, Negramaro, Diodato, Ernia, Gazzelle, Gemitaiz, Motta, Roy Paci, Mauro Pagani, Tommaso Paradiso, Lele Sacchi, Selton, Tedua, Tre Allegri Ragazzi Morti.

Salvini ha risposto alla rivista e agli artisti, accusandoli di essere multimilionari radical chic e invitandoli, se vogliono, ad "aprire le loro mega-ville per accogliere" i migranti.