Marchionne sostituito d’urgenza alla FCA, peggiorate improvvisamente le sue condizioni di salute

Marchionne sostituito d’urgenza alla FCA, peggiorate improvvisamente le sue condizioni di salute

La conferma della gravità delle sue condizioni, era arrivata dal comunicato diffuso ieri da FCA che annunciava l'inevitabile cambio al vertice del Gruppo a causa di "complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria, aggravatesi ulteriormente nelle ultime ore".

Le condizioni di Sergio Marchionne, CEO del Gruppo FCA, sono gravissime. Dopo la diagnosi si sono manifestati i dubbi circa la riuscita dell'operazione: la pratica chirurgica aveva un alto rischio d'insuccesso. "Il fisico provato di Marchionne non rispondeva più alle cure, e il manager veniva mantenuto in vita solo grazie alle macchine", scrive Repubblica.

E' Mike Manley il nuovo amministratore delegato di Fiat Chrysler. "Per questi motivi il dottor Marchionne non potrà riprendere la sua attività lavorativa".

Gravissime ma stazionarie. Non si sa molto altro sulle condizioni di salute di Sergio Marchionne, ricoverato all'ospedale universitario di Zurigo.

Il Consiglio proporrà quindi alla prossima Assemblea degli Azionisti, che sarà convocata nei prossimi giorni, che Manley sia eletto nel Consiglio in qualità di amministratore esecutivo della Società.

Manley assumerà anche la responsabilità dell'Area Nafta.

Addirittura, prima della riunione di emergenza con cui è stato nominato il suo sostituto, John Elkann si sarebbe recato a Zurigo per vederlo, ma anche a lui sarebbe stato negato l'accesso e i medici hanno specificato la situazione irreversibile. "Ci ha insegnato ad avere coraggio, a sfidare lo status quo, a rompere gli schemi e ad andare oltre a quello che già conosciamo".

Oggi, quella differenza continua a farla la cultura che ha introdotto in tutte le aziende che ha gestito e ne è diventata parte integrante. Il presidente di Fca assicura che "le transizioni che abbiamo appena annunciato, anche se dal punto di vista personale non saranno prive di dolore, ci permettono di garantire alle nostre aziende la massima continuità possibile e preservarne la cultura".

Sergio Marchionne è gravemente malato e le sue pessime condizioni di salute non gli permetteranno più di tornare a lavoro. Elkann si è quindi trasferito a Maranello, dove ha incontrato insieme a Piero Ferrari e al neo ad, Louis Camilleri, i responsabili della Scuderia Ferrari, appena rientrati da Hockenheim.