Marchionne, coma irreversibile. Fca, titoli giù del 4% in Borsa

Marchionne, coma irreversibile. Fca, titoli giù del 4% in Borsa

Le transizioni che abbiamo appena annunciato, anche se dal punto di vista personale non saranno prive di dolore, ci permettono di garantire alle nostre aziende la massima continuità possibile e preservarne la cultura. Una situazione impensabile fino a poche ore fa che lascia tutti sgomenti.

Colui che nel corso degli anni è stato in grado di supportare le azioni FCA, che ha saputo attirare l'attenzione di analisti, investitori e semplici osservatori durante conference call e interventi sempre ricchi di sorprese, non potrà più riprendere la sua attività lavorativa. "Manley e il nuovo management lavoreranno alla realizzazione del piano 2018-2022 presentato a Balocco il 1 giugno scorso, che assicurerà a Fca un futuro sempre più forte e indipendente" ha subito rassicurato il presidente di Fca John Elkann. Al Lingotto ci saranno circa venti top manager che in questi anni hanno fatto riferimento a Sergio Marchionne e ora dipenderanno da Manley: è la prima riunione esecutiva della nuova era ma non ci sono decisioni sconvolgenti da prendere. Il 2008 non è però solo l'anno della sua promozione interna in Daimler, ma anche quella di un nuovo, prestigioso incarico, visto che è stato nominato presidente e CEO di Jeep. Ed è carica di tristezza anche la lettera che il presidente di Fca ha scritto ai dipendenti sottolineando che le condizioni di Marchionne "sono purtroppo peggiorate nelle ultime ore e non gli permetteranno di rientrare in Fca".

L'ultima uscita pubblica di Marchionne risale al 26 giugno 2018, quando a Roma ha partecipato alla cerimonia di consegna di una Jeep Wrangler, attrezzata per il pattugliamento in spiaggia, presso il comando generale dell'Arma dei Carabinieri.

È entrato in Fiat nel maggio 2003 come consigliere d'amministrazione, poco noto al grande pubblico ma non certo al mondo degli affari e dell'industria, fino a diventarne amministratore delegato nel 2004, alla morte di Umberto Agnelli, al posto di Giuseppe Morchio.

Avvio negativo per la Borsa Italiana all'indomani della rivoluzione al vertice di FCA e Ferrari dovuta alla malattia dell'ormai ex amministratore delegato Sergio Marchionne. "Chiedo a tutti di comprendere l'attuale situazione, rispettando la privacy di Sergio e delle persone che gli sono più vicine". Ci ha insegnato ad avere coraggio, a sfidare lo status quo, a rompere gli schemi e ad andare oltre a quello che già conosciamo. Che si chiude con un appello: "Per me è stato un privilegio poter avere Sergio al mio fianco per tutti questi anni".