L'UEFA riesamina il PSG: rischio sanzioni per il fair play finanziario?

L'UEFA riesamina il PSG: rischio sanzioni per il fair play finanziario?

Riflettori della Uefa sul Paris Saint-Germain. L'accusa mossa è quella che il club francese non si sarebbe attenuto alle norme imposte dall'Uefa, perché ha considerato la spesa affrontata la scorsa estate per acquistare Neymar come relativa a quest'anno.

Questo il comunicato ufficiale dell'UEFA: "Alla luce della recente sentenza dell'ispettore capo dell'Organo di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) di chiudere l'indagine sul Paris Saint-Germain, il presidente del CFCB ha deciso di rinviare la sentenza per un riesame da parte della Camera Arbitrale". Quali sono ora i rischi dai quali il PSG deve mettersi al riparo? La Camera Arbitrale dell'Organo di controllo finanziario dei club ha infatti fatto sapere che riesaminerà il caso del club francese.

Neanche un mese Al Khelaifi festeggiava l'uscita dalla stretta morsa del FPF che gli aveva imposto, nelle stagioni 2014-2015, 2015-2016 e 2016-2017, di non superare il limite dei 30 milioni di euro di deficit. La difesa del Psg passa da una fonte interna citata da L'Equipe: "Il Club è stato informato della scelta della CFCB di riesaminare la decisione di chiusura dell'indagine. Il Club dichiara di aver effettuato un numero significativo di trasferimenti negli ultimi giorni per conformarsi alla decisione del CFBC e che continuerà, come dal 1° settembre 2017, a fornire tutte le informazioni richieste dal CFCB e UEFA". La sanzione più pesante è l'esclusione durante la competizione. L'Adjudicatory Chamber potrebbe determinare anche il suo arrivo o meno in Ligue 1.