Lega e Salvini: anche Olbia presente a Pontida

Lega e Salvini: anche Olbia presente a Pontida

Il 1 luglio, a Pontida, il ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, ha lanciato una "Lega delle Leghe in Europa" che unisca i movimenti che "vogliono difendere le loro frontiere". Il ministro degli Interni Salvini ha voluto però replicare: "Come tutti hanno capito (tranne qualche "benpensante" e rosicone di sinistra), il problema è la presenza di centinaia di migliaia di immigrati clandestini che non scappano da nessuna guerra e la guerra ce la portano in casa, non certo ragazze e ragazzi che, a prescindere dal colore della pelle, contribuiscono a far crescere il nostro Paese". "Ci ragiono stanotte", ha risposto Salvini, senza chiarire se pensi a una sorta di 'partitò trasnazionale in vista delle Europee 2019. E se "l " accoglienza è volontaria per gli altri, deve esserlo anche per noi". "Il mio è patto d'onore e d'amore con la famiglia e il popolo che cambierà prima il Paese e poi il mondo: la Lega", ha attaccato così il suo discorso il segretario del Carroccio, Matteo Salvini. Un donna che ogni mattina si alza, si reca al suo lavoro e sente distrattamente il telegiornale, durante quei pochi minuti al giorno che la vita permette. E promette "trent'anni di governo" di "un'Italia che non ha paura di niente e nessuno". Ma allora eravamo un partito di opposizione agli altri partiti, oggi la sfida è molto più difficile perché in Italia di partiti all'opposizione non ne abbiamo. Il Senatur è stato fermato da un dolore alla schiena, l'ex governatore lombardo, invece, ha da tempo preso le distanze dalla nuova Lega. "Altrimenti vincono loro, quelli per cui non esistono i confini, non esistono regole, esistono solo diritti ma non doveri". Il leader della Lega è stato accolto da un bagno di folla, scrive AdnKronos. Come se ora non volesse più attaccare l'Ue, ma riformarla dall'interno con un movimento di popolo.

E per dare attuazione al suo programma "Prima gli italiani", gli ricordiamo che gli italiani attendono di essere liberati dal cancro delle mafie, tra cui la 'ndrangheta, che impera in Calabria, proprio laggiù dove Salvini è stato eletto. "Un mare di gente perbene, di sorrisi, di speranza, di futuro!", ha scritto il vicepremier su Facebook, aggiungendo in un post successivo: "Siamo una marea".

Il leader della Lega ha giurato a Pontida per un cambio reale: "Volete farlo anche voi?" Assente, per la prima volta, il fondatore della Lega: Umberto Bossi sul prato del raduno non si vede, anche se Salvini ringrazia lui e Maroni.

Ayomide Folorunso: "La sua famiglia è originaria del Sud-Ovest della Nigeria, ma "Ayo" dal 2004 si è stabilita con i genitori - la mamma Mariam e il papà Emmanuel, geologo minerario - a Fidenza: qui è stata notata nelle competizioni scolastiche dal tecnico Chittolini e affidata a Maurizio Pratizzoli". E così i due si sono stretti in un lungo e intenso abbraccio. Sia in Europa sia in Italia, inoltre, si avverte ormai un profondo senso di indignazione e di malcontento verso le élite al potere.