Lavoro: Di Maio, confronto su voucher ma no sfruttamento

Lavoro: Di Maio, confronto su voucher ma no sfruttamento

Mentre si aspetta il testo del decreto dignità approvato dal governo la scorsa settimana, che non è ancora stato firmato dal Presidente della Repubblica, riemergono le tensioni tra la Lega e il Movimento 5 Stelle sul tema del lavoro. È questa la linea espressa dal ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio sulla possibilità di rendere di nuovo utilizzabili buoni di pagamento, appoggiato dal vicepremier Matteo Salvini secondo cui "servono i voucher in agricoltura, turismo e lavori stagionali per combattere il lavoro nero, poi tutto è migliorabile in Parlamento ". Aumenta inoltre il valore dell'indennità per i lavoratori licenziati "ingiustamente", passando da massimo 24 mesi a massimo di 36.

Con una novella agli articoli 19, 20 e 21 del Dlgs 81/2015 il decreto dignità stabilisce due principi cardine: 1) sarà possibile assumere liberamente (senza dover dare giustificazione) se il rapporto avrà una durata fino a 12 mesi; 2) se il contratto avrà una durata superiore a 12 mesi e sino ad un massimo di 24 mesi (dai 36 attuali) il datore di lavoro dovrà giustificare l'apposizione del termine al contratto per esigenze temporanee e oggettive o per esigenze sostitutive; oppure per esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell'attività ordinaria. In arrivo un meccanismo di 'recapture' per l'iperammortamento in caso di delocalizzazione o cessione degli investimenti.

INTERVENTI LIGHT SU SPESOMETRO E SPLIT PAYMENT: L'abolizione del trattenimento diretto dell'Iva da parte dello Stato riguarda solo i professionisti. Salvi i contratti in essere ma comunque per non più di un anno. E un aumento, già a partire da settembre, del Prelievo erariale unico su slot machine e videolotteries. L'altro aumento da maggio 2019. Il calo del gettito è coperto anche in questo caso dal rincaro del Preu sui giochi e da fondi Mise e Mef. Viene evitato invece il taglio di 35 milioni del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione.