La nave Open Arms verso Barcellona. "Italia inumana"

La nave Open Arms verso Barcellona.

L'intervento di soccorso è stato fatto da Open Arms in autonomia, senza che vi fosse alcuna segnalazione da parte delle autorità, dopo che la stessa nave della ong catalana Proactiva open Arms aveva avvistato l'imbarcazione. Lo riferisce El Pais che cita fonti governative. "Chiediamo a Pedro Sánchez di permetterci di salvare vite umane, non vogliamo essere complici delle politiche di morte di Matteo Salvini", ha scritto.

"La nave Open Arms, di ong spagnola con bandiera spagnola, si è lanciata poco fa verso un barcone e, prima dell'intervento di una motovedetta Libica in zona, ha in tutta fretta imbarcato una cinquantina di immigrati a bordo". Adesso anche l'Italia ha inibito l'accesso al suo mare alla Open Arms. Lo scrive su facebook Matteo Salvini, ministro dell'Interno.

Di quel naufragio, da cui si sono salvate solo 16 persone, restano ancora cento dispersi in mare, ma la visione di quei piccoli vestiti di rosso dalle loro madri per essere più facilmente individuabili ha scosso le coscienze, riportando tragicamente alla memoria quello che si cela dietro ai summit e alle parole, e cioè tragedie umane che possono assumere dimensioni insopportabili. Ora, sostengono i libici, "quest'organizzazione fabbricherà delle notizie per condannare i guardacoste, in particolare dopo i grandi successi realizzati nel salvataggio di migranti illegali nei giorni successivi". L'ammiraglio ha aggiunto anche che le ricerche sono state interrotte perché "non ci sono i mezzi e il personale necessari".

Una ONG spagnola ha annunciato, sabato, di avere soccorso nel Mediterraneo 59 migranti provenienti dalla Libia. A supporto dell'affermazione, ha allegato una mappa che mostrava la posizione della Open Arms, più vicina a Lampedusa, quindi all'Italia, che a Malta. Inoltre, avrebbe scelto di condurre il salvataggio nonostante l'imminente arrivo di una motovedetta libica.

Il naufragio è avvenuto ieri mattina a 6 km dalle coste libiche, ed ha causato la morte di circa 100 migranti, tra cui almeno tre bambini, 30 donne e 70 uomini. "Abbiamo offerto aiuto ma da Roma ci è stato detto che era già stata intercettata dalla Guardia costiera libica".