Istamina in lotto tonno surgelato, ritirato da supermercati

Istamina in lotto tonno surgelato, ritirato da supermercati

Il Ministero della Salute ha disposto il ritiro di alcuni lotti di tonno pinne gialle a causa di alti livelli di istamina rinvenuti nel prodotto surgelato. Trattasi di confezioni sottovuoto, ciascuna di 2-3 fette. L'istamina è una delle sostanze tossiche implicate nell'intossicazione sgombroide. Il prodotto surgelato era stato pescato nella zona FAO71 dell'Oceano Pacifico centro-occidentale ed importato da Nordic Seafood A/S. La distribuzione in Italia è stata effettuata dall'azienda Melega & Prini Srl di Bolzano. Il provvedimento è scattato dopo l'avviso del ministero della Salute per un possibile rischio chimico.

La ditta ha provveduto ad effettuare il richiamo presso gli unici due clienti all'ingrosso e per la quota venduta al dettaglio, e ha apposto due cartelli nel punto vendita. Il lotto in questione è BMI 18/02 - Item No 2451410, scadenza 10-11-2019, dal contenuto di 175-225 g. Dopo la pesca la sindrome sgombroide può derivare da un appropriato trattamento del pesce durante l'immagazzinamento o la lavorazione. È il secondo tipo più frequente di intossicazione da prodotti ittici, seconda solo alla ciguatera. L'intossicazione si manifesta con malesseri all'apparato gastrointestinale, al sistema nervoso centrale e con rash cutanei. L'inizio della sintomatologia è rapido (20-30 minuti dall'assunzione dell'alimento) e i disturbi, abitualmente di lieve entità, si risolvono generalmente in breve tempo. Pertanto Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", invita chiunque avesse acquistato questi prodotti a non consumarli e a consegnarli al rivenditore o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.