Inter, Lautaro Martinez prende il 10: "Sono molto felice di poterlo indossare"

Inter, Lautaro Martinez prende il 10:

Ho parlato tanto con Diego Milito, che mi ha spiegato cosa significa vestire la maglia nerazzurra e l'importanza di questo club. "Milito ha fatto un lavoro fenomenale, adesso tocca a me fare altrettanto". So che posso sfruttare al meglio le mie capacità per dare il meglio in questa squadra" ha detto l'attaccante che conosce bene Mauro Icardi e che l'ha accolto con grande entusiasmo "Ha avuto grande attenzione nei miei confronti, lo ringrazio per il suoi aiuto.

Di nulla, nemmeno di indossare la maglia numero 10 che si è scelto. Tra tutti gli attaccanti argentini che sono stati qui in chi ti rivedi? Ho amato l'idea di giocare qui fin dall'inizio, ha influito anche la fiducia di un allenatore come Spalletti. La carica dell'argentino: "Milito ha parlato molto con me dell'Inter, mi ha aiutato un sacco e ha reso il mio trasferimento più agevole. Toro? Me l'hanno dato quando giocavo a Buenos Aires e mi è piaciuto". "Sono qui per migliorare e ho la possibilità di farlo in una squadra importantissima". Ci sono stati dei contatti.

IMPATTO - "Sono andati benissimo questi primi giorni, ci sono grandi compagni sotto il profilo umano". Voglio guadagnarmi il posto da titolare dando il massimo, come facevo al Racing. Lui ha fatto tantissimo qui, a me non resta che dare il massimo per lasciare una buona immagine e mi piacerebbe ripetere le gesta di Milito.

C'è qualcosa del passato dell'Inter che ti ha attratto? "Il mister ha le idee chiare e sappiamo tutti cosa fare in vista delle sfide che ci aspetteranno".

Che impressione ha avuto dell'Inter in questi primi giorni?

"Ricordo che stavo andando in Brasile per una partita di Copa Libertadores, ho visto in tv che l'Inter perdeva 1-0 una partita importante per la qualificazione alla Champions". Dopo l'atterraggio ho visto che l'Inter aveva rimontato e vinto. Non mi sentivo pronto per andare in altre squadre e quando è arrivata l'Inter, non ho avuto dubbi. Lautaro sulla maglia? L'ho scelto perchè è meno comune di Martinez. "Da quando il club è venuto a Buenos Aires mi ha convinto col progetto e con il modo di giocare dell'allenatore". Mi ha chiamato una settimana prima ed è stato molto gentile. Ho visto diversi derby di Milano: le emozioni saranno le stesse che sentivo in Argentina. "Conosco i derby italiani e so che le emozioni che proverò sono quelle che provavo in Argentina". L'ambiente che si respira dall'esterno è bellissimo, dentro il campo è ancora più forte.