Grillo: "Estrarre a sorte i senatori" M5S, nuove regole su rimborsopoli

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"Il più grande inganno della Politica: farci credere che servano i politici". "Io - rilancia allora Grillo - un'idea ce l'ho, il suo nome tecnico e' 'sortition'". Il metodo della selezione casuale potrebbe essere 'provato' già in Senato per capirne gli effetti sul sistema sociale e politico. L'ispirazione alla nuova teoria del leader del M5S è stata presa da Brett Hennig, regista e co-fondatore della 'Fondazione Sortition' che promuove 'The End of Policians: Time for a Real Democracy' (tradotto: 'La fine dei Politici: è l'ora di una vera democrazia'). Da un lato, infatti, se l'obiettivo che perseguiamo è quello di far sì che la composizione dei rappresentanti rispecchi quella dei rappresentati e che - uno vale uno - ogni cittadino possa contribuire al governo del paese, è difficile immaginare un sistema più funzionale del sorteggio: sarebbero le leggi implacabili della statistica - magari col sussidio della frequente rotazione delle cariche, caratteristica tipicamente associata alla selezione causale - a garantire una corrispondenza pressoché perfetta tra i nominati e il gruppo di riferimento. Molti sarebbero giovani, alcuni vecchi, altri ricchi, ma la maggior parte di loro sarebbe gente comune. "Sarebbe un microcosmo della società", spiega ancora.

"Non è così pazza come idea - prosegue il messaggio di Beppe Grillo".

Dall'origine della Repubblica il Senato è stato sempre elettivo, ma la sua origine è ben diversa.

Il fondatore del Movimento Cinque Stelle propone una soluzione tutta sua, estremamente audace anche per chi, come lui, è da sempre un sostenitore della democrazia diretta. Sarebbe come un cavallo di Troia nel cuore del governo.

Possiamo introdurla nelle scuole, nei luoghi di lavoro e in altre istituzioni, come sta facendo "Democracy In Practice" in Bolivia.

"Il sistema è rotto - ragiona Grillo - non funziona, ma non avendone un altro migliore non ci resta che capire cosa non funziona". La 'demarchia' era un concetto fondante della civiltà classica. Che è un po' in realtà quanto è avvenuto quando sono entrati per la prima volta i pentastellati alla Camera e al Senato, ma finora le cose non è che sembrano poi così migliorate. "La prima è se vivere in democrazia sia una buona cosa, la seconda è se le nostre democrazie stanno funzionando bene" sottolinea. Le idee di queste persone non sono così strane come appaiono. Sapevano che i politici di carriera erano una cosa da evitare. Ma piu' interessante dell'antico uso della selezione casuale e' la sua moderna rinascita. Perché "la selezione casuale è stata un elemento chiave del modo in cui si è svolta la democrazia nell'antica Atene. E poi sostituire le elezioni con il sorteggio". "Il taglio delle indennità e dell'assegno di fine mandato, il rinnovato impegno a superare il privilegio dei vitalizi, sostituendolo con una pensione calcolata come per qualsiasi lavoratore, la rinuncia a qualsiasi doppie indennità o rimborsi per altre cariche istituzionali ricoperte e, infine, la trasparente e regolare rendicontazione delle indennità, dei rimborsi e delle spese sostenute per l'organizzazione di eventi M5s e delle spese di mandato per collaboratori, consulenze, altri eventi e convegni".