Gp d'Austria, Verstappen vince davanti alle due Ferrari: Vettel nuovo leader mondiale

Gp d'Austria, Verstappen vince davanti alle due Ferrari: Vettel nuovo leader mondiale

Un bel riconoscimento per il lavoro svolto dai tecnici motoristi di Maranello. Come cambiano rapidamente le cose in F1: quella Mercedes che aveva dominato la qualifica, improvvisamente è parsa fragile sia tecnicamente sia dal punto di vista umano.

In seconda fila ci sono le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen rispettivamente a tre e cinque decimi dalla testa.

Vettel ha ammesso di aver perso tempo, poi, per recuperare le posizioni su Renault e Haas, ma di aver avuto comunque un buon feeling con la monoposto: oltre al passo gara più che soddisfacente, il pilota della Ferrari ha ribadito di non aver avuto problemi con gli pneumatici.

Ecco la nona tappa del Mondiale: Vettel ha subito l'occasione per rifarsi dopo il quinto posto in Francia. Presto si capisce che la sosta ai box consentirebbe a Red Bull e Ferrari di arrivare fino alla fine al contrario di Hamilton.

Il Gran Premio d'Austria ha rivoluzionato le classifiche del Mondiale 2018 proponendo una gara appassionante e ricca di spunti interessanti.

Va detto che il mercato è ristretto (il ritiro di Rosberg ha spostato alcuni equilibri), e soprattutto che la policy adottata da Ferrari non sembra molto aperta a forzare l'inserimento dei giovani in prima squadra. "Questa giornata è da ricordare, spero di continuare così". Gli ultimi quindici giri sono stati un sunto delle ultime tre gare dell'olandese: nervi saldi e piede fermo sull'acceleratore senza strafare e senza prendersi rischi inutili davanti a trentamila tifosi, giunti dalla vicina Olanda, per ammirare le sue gesta. "Avrebbe potuto andare meglio, ma è stata una vittoria meritatissima di Max".

Eppure il circuito è tutto a favore della Mercedes che qui ha sempre vinto.

A fine gara, il commento di Maurizio Arrivabene, team principal della Rossa: "Sei motori Ferrari nei primi dieci è una cosa molto importante". Ed ecco la stoccata alla Mercedes: "Non è opportuno quando si grida troppo, si parla di cambiamenti, pacchetti e poi si viene smentiti perché magari il pacchetto scalda troppo e ti fermi a destra. La nostra macchina era l'unica che potesse competere con la Mercedes in termini di velocità, ma in più siamo stati affidabili e costanti". Sarà una gara difficile per noi, quindi, bisogna rimanere concentrati.

Vettel riconquista la testa del campionato di un solo punto sul rivale Hamilton, ma il mondiale è ancora lungo e la prossima tappa è già dietro l'angolo: domenica prossima si correrà a Silverstone, la terra di conquista della Mercedes, che oggi, con due ritiri, ha vissuto uno dei giorni più "grigi" da quando è iniziata l'era ibrida. "Riguardo ai ragazzi, dico che si è parlato tanto, lasciateli in pace, lasciate divertire Leclerc, lasciate guidare Raikkonen, che è stato un campione del mondo".