Giulia Grillo: "A breve proposta di legge per modificare l'obbligo vaccinale"

Giulia Grillo:

Cambiano le regole pratiche per "provare" le vaccinazioni di bimbi e ragazzi, che restano per ora obbligatorie. Per i bambini da 0 a 6 anni e per la prima iscrizione alle scuole (6-16 anni), invece, sarà sufficiente la "dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione".

La scadenza per la consegna una "pezza d'appoggio", nella versione annacquata, non cambia. "Con la preghiera di ricordarsi, quando darà i suoi pareri sulla legge che verrà, di tutti i bimbi fragili e di tutte le mamme silenziose che li osservano senza fare clamore come foglie appese a un albero quando tira vento forte". La circolare sulle modalità di certificazione semplificate varrà per l'anno scolastico in partenza a settembre.

Ma, evidentemente, per Ageop si sta imboccando la strada opposta: "Con questo atto del ministero lo Stato viene meno alla sua responsabilità e al suo compito di vigilanza e controllo sulla salute pubblica".

La materia è delicata e continua a essere fonte di discussioni, critiche, pressioni.

L'idea alla quale i Ministeri della Salute e dell'Istruzione stanno lavorando, di consentire la frequenza scolastica a tutti gli alunni perché la situazione vaccinale venga attestata dalla famiglia con una autocertificazione, pur essendo apparentemente legittima in linea di principio potrebbe comportare non pochi problemi applicativi.

Il ministro Grillo, anticipando i contenuti della circolare, ha risposto a due interrogazioni a tema presentate alla Camere.

Una decisione come quella annunciata dalla ministra mette a rischio il diritto di frequentare la scuola per i bambini oncologici, immunodepressi e affetti da altre patologie e condizioni che ne impediscono la vaccinazione.

"Depotenziare l'obbligo vaccinale è una scelta scellerata". Presto sarà promossa una campagna d'informazione "sul valore dei vaccini come fondamentale misura di prevenzione primaria".

Nello stesso tempo, sempre parole del ministro Grillo, "il Governo, nella ferma e sincera convinzione della centralità del ruolo del Parlamento nell'ambito delle istituzioni Paese, ascolterà ogni seria e condivisa proposta di modifica della normativa vigente nell'ottica di un migliore bilanciamento tra il diritto all'inclusione, il diritto all'istruzione, e il diritto alla tutela della salute, individuale e collettiva".