FIAT, protesta degli operai ‘per colpa’ di Cristiano Ronaldo

FIAT, protesta degli operai ‘per colpa’ di Cristiano Ronaldo

I milioni spesi per acquistare un grande giocatore, come certamente Cristiano Ronaldo è e nessuno lo può mettere in dubbio, serviranno a moltiplicare se stessi in un tourbillon di aumenti del valore delle azioni, non quelle di gioco ma quelle di borsa ovviamente, di merchandising, di indotto anche del sottobosco - per chi avesse dimenticato la vicenda penale che ha coinvolto capi tifosi e manager della squadra - ma non serviranno a migliorare la condizione operaia né a ridurre le disuguaglianze palesi che una tale scelta non può che rendere ancora più profonde. E' giusto tutto questo?

Secondo l'organizzazione la proprietà "dovrebbe investire in modelli auto che garantiscano il futuro di migliaia di persone piuttosto che arricchirne una soltanto, questo dovrebbe essere il fine di chi mette al primo posto gli interessi dei propri dipendenti''. Per le ragioni sopra descritte l'Unione Sindacale di Base di stabilimento proclama sciopero alla Fca di Melfi dalle ore 22 di domenica 15 luglio fino alle ore 6 di martedì 17 luglio 2018". Per questo motivo l'esorbitante cifra che dovrà sostenere la nota famiglia per le prestazioni di Cristiano Ronaldo nei prossimi 4 anni ha indispettito il sindacato di categoria dello stabilimento Fiat di Melfi. Ovviamente, si tratta di una fake news di pessimo gusto che, però, si basa soprattutto su un certo malcontento nel mondo operaio per questa operazione.

La protesta è stata portata avanti dagli esponenti dei Si Cobas e dai 5 ex dipendenti della fabbrica il cui licenziamento è stato confermato dalla Corte di Cassazione poche settimane fa. 'Per Ronaldo 400 milioni... Per quanto condividano lo stesso azionista di maggioranza, Exor, la Juventus e FCA sono ovviamente due società distinte e separate, con conti e dirigenti distinti e separati, e sono entrambe quotate in borsa. "E' inaccettabile che l'azienda, mentre continua a chiedere ai lavoratori di Fca e Cnh Industrial enormi sacrifici a livello economico, decida di spendere centinaia di milioni di euro per l'acquisto di un calciatore". Agli operai solo calci nei coglioni' si legge su un manifesto affisso sul muro di recinzione dello stabilimento. Gli operai Fiat hanno fatto la fortuna della proprietà per almeno tre generazioni, e in cambio hanno ricevuto sempre e soltanto una vita di miseria.