Ferrovie, rinnovato il Cda: Gianfranco Battisti di Fiuggi è il nuovo Ad

Ferrovie, rinnovato il Cda: Gianfranco Battisti di Fiuggi è il nuovo Ad

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Fs è composto da Gianluigi Vittorio Castelli, Gianfranco Battisti, Flavio Nogara, Andrea Mentasti, Cristina Pronello, Francesca Moraci, Wanda Ternau.

Era stata proprio quella nomina nell'ente ferroviario, e le mancate dimissioni prima della sua candidatura al Pirellone, a far scattare l'ineleggibilità di Nogara che, qualche settimana dopo le elezioni, aveva dovuto lasciare il posto di consigliere regionale.

Nel 2017 Battisti, che è anche presidente di Federturismo di Confindustria, è stato promosso amministratore delegato di Fs Sistemi Urbani, la creatura del gruppo che si occupa di valorizzare, promuovere e rilanciare il patrimonio di Fs e anche la mobilità sostenibile e non solo su ferro delle grandi metropoli italiane. Il consiglio di amministrazione è nominato per il triennio 2018-2020.

Nato a Fiuggi, ha iniziato la carriera in Fiat a Torino occupandosi per nove anni della Direzione Marketing e della Direzione Commerciale.

Gianluigi Vittorio Castelli è l'attuale Direttore Centrale Innovazione e Sistemi Informativi.

Il rinnovo dei vertici di Ferrovie dello Stato si reso necessario dopo la decisione del Ministro dei Trasporti Toninelli di firmare la decadenza dell'intero CdA del gruppo ferroviario controllato dallo Stato.

Per i nuovi manager le sfide si chiamano Italo, Flixbus e il rinnovo della flotta. L'assemblea della società pubblica si è riunita il 30 luglio a partire dalle 10.30 Del consiglio di amministrazione, ha aggiunto Toninelli, fanno parte anche Wanda Ternau e Francesca Moraci, che si erano dimesse "in tempi non sospetti, mostrandosi in disaccordo rispetto alla scelta del precedente board di non applicare la clausola etica per l'amministratore delegato decaduto".

"Abbiamo rinnovato il cda di Ferrovie", scrive Toninelli, "e siamo felici per le nostre scelte".

Una circostanza che per il ministro è segno che ogni accusa contro l'esecutivo è "fuori dal mondo". "Lo dimostriamo con i fatti" sottolinea. Esperienza, efficienza ed etica: direi che sono le tre "E" che devono andare sempre a braccetto.