Europa League: Atalanta-Sarajevo 2-2, è un pari amaro

Europa League: Atalanta-Sarajevo 2-2, è un pari amaro

I bosniaci restano a galla e, d'improvviso, riaprono partita e qualificazione: manovra sulla destra e cross di Adukor, splendida la volée di Handzic - appena subentrato ad Ahmetovic - che fa secco Berisha e d'improvviso fa calare il gelo, nonostante il gran caldo, a Reggio Emilia. Al 43' Gomez fa fuori Hebibovic ma trova il braccio sinistro di Pavlovic. Papu è partito con una grande condizione, in avanti ci affidiamo alle certezze. Angolo di Gomez, sponda di Masiello e Toloi, tutto solo nel cuore dell'area piccola, firma la prima 'vera' rete nerazzurra in stagione. Gasperini si affida alle giocate di Gomez, ma la punizione del capitano sfila a lato. Ci pensa allora un altro difensore, Toloi questa volta si traveste da assist-man e allo scadere del primo tempo consente a Mancini di raddoppiare. Il Sarajevo però non si è perso d'animo e nella ripresa ha prima dimezzato lo svantaggio al 67' con Handsic e poi 5' dopo ha pareggiato i conti con Sisic. A bocce ferme, dopo il 2-2 al cospetto del Sarajevo coi suoi a sprecare il doppio vantaggio, Gian Piero Gasperini assolve la sua Atalanta: "Abbiamo avuto diverse altre occasioni, avevamo la partita sotto controllo". Al 37' entra anche Tumminello (al posto di Gosens) e l'Atalanta diventa iper-offensiva.

Un pareggio che ha lasciato ovviamente molta marezza in Giampiero Gasperini: "Queste squadre hanno sempre la capacità di sfruttare l'unica palla che arriva in area, in cinque minuti hanno ribaltato la partita. Abbiamo tenuto bene, ma basta un episodio per rimettere tutto in discussione". Pasalic è arrivato ieri, non ha ancora fatto un allenamento con noi e per questo turno non era disponibile. Non sarà facile, loro si difendono bene, con ordine.