Due intossicati da sostanza sconosciuta a Salisbury

Due intossicati da sostanza sconosciuta a Salisbury

Inizialmente si pensava che i due pazienti avessero fatto uso di eroina o altre sostanze stupefacenti. I due sono adesso ricoverati in condizioni critiche all'ospedale di Salisbury, lo stesso degli Skripal. Scotland Yard ha precisato che non c'e' nulla che faccia sospettare che la coppia sia stata attaccata; e il vice commissario, Neil Nasu, ha aggiunto che non e' ancora confermato se l'agente nervino provenga dallo stesso lotto di quello con cui fu attaccato Skripal. Certamente dopo i fatti di Salisbury non può certo essere affrontato con leggerezza anche se da fonti governative interpellate dal Guardian sarebbe emerso che sarebbe "ancora troppo presto per stabilire se sia una questione legata ad un abuso di droga oppure qualcosa di più inquietante".

Sergei e Yulia Skripal sono stati trovati accasciati su una panchina il 4 marzo nella città nel sud-ovest dell'Inghilterra dove l'ex spia viveva, scatenando una seria crisi diplomatica tra Mosca e Londra, che sostiene sia stato usato un agente nervino sovietico soprannominato novichok. "Cercheremo di aggiornavi il prima possibile e con regolarità su eventuali novità". Qualche ora dopo, anche Charlie ha iniziato a mostrare i segni dell'intossicazione da gas nervino: all'inizio, ha cominciato a sudare eccessivamente, poi si è accasciato con gli occhi sbarrati, completamente arrossati, e con le pupille rimpicciolite. Ad Amesbury i luoghi che la coppia ha frequentato prima di sentirsi male, una chiesa battista e una farmacia, sono stati chiusi al pubblico "per precauzione".

E' una storia stranissima: protagonisti due britannici, una donna e un uomo, rispettivamente di 44 e 46 anni. Per la polizia del Regno Unito non ci sono dubbi.

Erano appena passate le nubi del caso Skripal ed un nuovo mistero è arrivato a turbare la tranquillità della provincia inglese.